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Il mercoledì bianco: la rivoluzione di Iran nella ragazza di Enghelab

Jasmine Eftekhari è una collaboratrice di Syndrome Magazine. Vive in Iran. Jasmine è stata arrestata e poi rilasciata per le proteste antigovernative in piazza a Teheran. Proteste che continuano da giorni. Sia Jasmine che Syndrome Magazine hanno lanciato una iniziativa. Indossare, ogni mercoledì, qualcosa di bianco, per sostenere le donne iraniane.

Perché qualcosa di bianco? Perché tra le donne fermate (e non ancora rilasciate) c’è anche una ragazza, di 31 anni e un figlio di 19 mesi, che ha osato levarsi il velo. È diventata un simbolo: oramai la chiamano “la ragazza della strada Enghelab”. La donna è stata arrestata poche ore dopo essersi tolta il velo, a Enghelab, una delle strade principali di Tehran. Enghelab in iraniano vuol dire Rivoluzione. La ragazza di Enghelab è stata rilasciata e di nuovo arrestata, qualche giorno dopo.
Due legali stanno cercando di ottenere il suo rilascio. Una di questi è l’attivista e avvocatessa Nasrin Sotudeh (anche lei – spiegano su Syndrome – liberata pochi mesi fa, dopo anni di prigione).

Ed è qui che la rete agisce laddove un regime dittatoriale soffoca il progresso. A Londra, un’altra attivista “Masih Alinejad” ha fatto partire un trend sui social #دختر_خیابان_انقلاب_کجاست (#where_is_she , dov’è la ragazza della strada Enghelab).

Così, tra decine di migliaia di retweet, donne e uomini iraniani hanno 20mila volte. Tantissime donne e anche uomini iraniani hanno iniziato a fotografarsi a volto scoperto legando un velo bianco e facendo delle foto.

Anche in Italia

(Le foto raccolte dal magazine)

Syndrome si unisce alla protesta rilanciando i “Mercoledì Bianchi” o White Wednesdays in persiano چهارشنبه های سفید :

I mercoledì ci vestiamo di bianco (spesso solo il velo bianco) e, dove possiamo, togliamo il velo in pubblico, facciamo delle foto o dei video e postiamo tutto sui social sempre con l’hashtag #white_Wednesdays o #چهارشنبه_سفید Dovete sapere che in Iran portare il velo islamico, chiamato Hijab, è obbligatorio per tutte le donne, musulmane o meno, sopra i nove anni di età.

Che altro potrei aggiungere. Volevo trovare una “chiusa”, si dice così no, una chiusa a questo pezzo… ma per me questa storia non è chiusa finché non saremo tutte davvero libere.

Allora parliamo e rilanciamo i mercoledì bianchi.