Un supercomputer darà la caccia ai pedofili in Rete
03/12/2010 - Sarà un potente elaboratore elettronico sviluppato nei famosi laboratori di Oak Ridge il più temibile nemico dei pedo-pornografi su Internet Cattive notizie per i pedofili di tutto il mondo e, di conseguenza, buone notizie per tutto il resto dell’umanità. Presto
Sarà un potente elaboratore elettronico sviluppato nei famosi laboratori di Oak Ridge il più temibile nemico dei pedo-pornografi su Internet
Cattive notizie per i pedofili di tutto il mondo e, di conseguenza, buone notizie per tutto il resto dell’umanità. Presto un supercomputer dalle altissime capacità di calcolo braccherà i pedo-pornografi nella Rete.
IL GIAGUARO ANTIPEDOFILO - Sarà operativo già nel corso del prossimo anno e sarà capace di svolgere 1,8 milioni di elaborazione al secondo e, sopratutto, sarà in grado di scovare i ripugnati produttori di pedopornografia su Internet. Il suo nome è tutto un programma Jaguar, un potente elaboratore elettronico sviluppato dal famoso laboratorio di Oak Ridge. Curioso è anche il nome in codice del progetto: “Petaflop“. La Rete, attualmente, offre un rifugio piuttosto sicuro ai pedofili e agli sfruttatori della pornografia infantile, ma presto la triste storia potrebbe cambiare radicalmente. Grier Weeks, Diirettore esecutivo della National Association per la protezione dei bambini, ha fatto appello agli scienziati di Oak Ridge, nei pressi di Knoxville, Tennessee dove è sito uno dei più prestigiosi laboratorio di calcolo degli Stati Uniti, per un loro fattivo aiuto. La risposta del centro di ricerche è stata affermativa. Ben presto presteranno il loro Jaguar, uno dei più veloci supercomputer al mondo, che verrà utilizzato per scovare gli indirizzi dei pedofili nella Rete.
UN COMPUTER VELOCISSIMO – Robert Patton, Direttore del progetto Jaguar a Oak Ridge, ha sviluppato una serie di algoritmi che valutano il traffico P2P e le chiavi di ricerca porno immesse nella rete. Jaguar, come il famelico felino è velocissimo, da queste chiavi è in grado in breve tempo di risalire agli indirizzi IP da dove vengono immesse le varie “query“. E non solo. Con il tempo, gli investigatori sperano che saranno in grado di determinare esattamente da dove il materiale illecito proviene. Per Patton, con Jaguar una volta a regime, per i pedofili ci saranno davvero poche vie di scampo. “Mi immagino – dice – che anche il criminale più squilibrato capirà che nascondersi da un supercomputer è probabilmente un esercizio inutile”. Speriamo bene, caro Giaguaro, noi facciamo il tifo per te!













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