“Berlusconi pedofilo e mafioso”. Al vertice Ue gli insulti via Twitter

17/12/2010 - Ingiurie contro il premier sono state trasmesse da un videowall nella Sala della riunione del Consiglio europeo Il premier è stato ricoperto di insulti come “pedofilo” e “mafioso” attraverso dei tweet pubblicati su Twitter e poi trasmessi su un megaschermo a

     
 

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Ingiurie contro il premier sono state trasmesse da un videowall nella Sala della riunione del Consiglio europeo

Il premier è stato ricoperto di insulti come “pedofilo” e “mafioso” attraverso dei tweet pubblicati su Twitter e poi trasmessi su un megaschermo a Bruxelles durante il vertice Ue.

BERLUSCONI PEDOFILO E MAFIOSO – Uno schermo gigante, formato da più televisori, piazzato proprio nella Sala principale del vertice Ue a Bruxelles è stato chiuso per evitare di causare imbarazzo a Silvio Berlusconi, dopo essere stato “hackerato” da utenti  di Twitter che lo hanno bombardati di messaggi offensivi, tra i quali spiccavano quelli che lo definivano “un mafioso” e “un pedofilo”. Le frasi pubblicate sul sito di microblogging e taggate “# EUCO” sono comparse su un paio di grandi schermi al plasma nel salone principale del palazzo di Bruxelles, in cui i 27 leader europei si sono incontrati per discutere sulla crisi del debito dell’Euro zona. Non si sa ancora come, ma gli schermi hanno trasmesso una pagina di Twitter ricolma di insulti al premier. Solo dopo  due ore, il “tweet-wall” è stato sostituito da filmati dei lavori del vertice e dal logo del Consiglio europeo“Berlusconi paga per il sesso, per i voti, per la protezione della mafia, per tutto quello che può comprare. Quello che non può comprare, lo ruba”, si leggeva su un tweet. “Berlusconi è un mafioso, ma lui si fa le leggi per non essere giudicato”, ha scritto poi un altro twitteriano.

INSULTI IN EUROVISIONE - Verso le 15:00, l’Euro-blogger Joe Litobarski ha capito cosa stava succedendo ed ha scritto: “Uh oh, gli italiani hanno capito che i tweet con il tag #EUCO vengono mostrati sul Twitter wall #EU al Consiglio europeo”. Ma è stato il messaggio inviato da mpietropoli, un designer italiano, che ha insospettito l’ufficio stampa del Consiglio e ha fatto spegnere il wall, quando ha iniziato a “bombardare” con messaggi recanti passate “citazioni” dello stesso Berlusconi, tra cui alcune che elogiavano Mussolini. ”Mussolini non ha mai ammazzato nessuno,Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino”, oppure, ”Non posso pensare che ci sono tanti coglioni in giro che avrebbero votato contro i loro stessi interessi”, ha sempre aggiunto mpietropoli, anche quest’ultima, un’altra celebre “citazione” del nostro premier. ”Abbiamo avuto il wall di Twitter acceso per due ore nella sala principale, non era moderato e un sacco di tweets sono stati… beh, molto, molto franchi”, ha detto Dana Manescu, dell’Ufficio stampa del Consiglio. Probabilmente voleva essere una cosa interattiva con gli utenti ed invece si è trasformato in una cyber-protesta contro Berlusconi. ”Non si dovevano mostrare messaggi di insulto a Berlusconi. Se qualcuno della delegazione italiana avesse visto, si sarebbe potuto offendere”, ha chiosato la Manescu.

     
 

40 Commenti

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  2. Fabio scrive:

    vivo in germania e sono cresciuto in svizzera…..e credetemi e vero:

    TUTTA l´europa ride di quell nano e putroppe anche degli italiani, che si fanno
    prendere per il culo da lui.
    Non credo che tutto il mondo ce l´abbia con lui, solo perche e piccolo, brutto, antipatico, mafioso e scopa le puttane.
    Tipi come lui purtroppo ci sono tanti, che ragione ci dovrebbe essere, di attaccare proprio lui se non ci fosse un minimo di veritá?

  3. nicholas scrive:

    ma io dico, che cazzo c’entrano i gusti sessuali con le critiche al suo (pessimo) operato come politico? dario fo aveva storie con ragazzine, a non finire, tante che poi la moglie andò piangendo in tv da raffaella carrà, annunciando che avrebbe chiesto il divorzio, poi le cose si aggiustarono ma non toglie che nessuno lo abbia mai chiamato pedofilo. stesso discorso per pier paolo pasolini, il quale era solito andare a trastevere e a monteverde ad adescare ragazzini, e lo era talmente tanto che parecchie “dolci” mammine, spedivano i figli per strada dicendo “corri, corri, arriva pasolini, fatti notare”… non sono berlusconiano, ma voi siete parecchio ipocriti, oltre che perbenisti a convenienza e a intermittenza.

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