Avevamo proprio bisogno anche dei canali Whatsapp?

L'ultima novità sta portando alla creazione di numerosi channels in app. E con questa mossa cambia ancora l'influencer marketing

14/10/2023 di Redazione Giornalettismo

Da alcuni giorni sono arrivati, anche in Italia, i Whatsapp Channels. Si tratta di una nuova opportunità – per i content creator e non solo – di fornire aggiornamenti sulle proprie attività social. La novità era stata annunciata alcune settimane fa da Meta e ha coinvolto non solo gli influencer: all’interno della lista dei canali Whatsapp, infatti, troviamo moltissimi giornali, cantanti, attori, società sportive, associazioni e organizzazioni. Tra le tante (in realtà ancora poche) ci sono anche alcuni canali istituzionali.

Canali Whatsapp, dai giornali alle istituzioni

Il funzionamento, almeno a livello di facciata, sembra essere molto simile ai canali Telegram, ma con alcune differenze: per poter creare un channel occorre essere in possesso di un account Whatsapp business verificato. Dopodiché, si potranno condividere aggiornamenti e coinvolgere gli utenti iscritti attraverso le reaction (e la possibilità di condividere via chat i contenuti). Non c’è alcuna possibilità, almeno per il momento, di commentare i “post” che compaiono come singoli feed.

Questa novità ha attirato l’attenzione di molti e conferma, ancora una volta, il ruolo preminente dei social nelle attività di comunicazione di molte realtà. Il caso del Comune di Roma (che solo a settembre aveva lanciato l’iniziativa multimodale INFORoMA) sembra rappresentare al meglio questa corsa alle novità offerte da multinazionali Big Tech. E così anche il marketing è destinato a cambiare, pure seguendo lo stesso canovaccio dell’esposizione social-mediatica.

Share this article
TAGS