Referendum
44 POSTLa piattaforma è online da oltre un anno, ma sulla homepage compare ancora un avviso: «È in fase di test». A maggio, il Ministro Nordio ha detto che ci sarebbero voluti altri 12 mesi (nonostante ci sia una legge approvata quasi tre anni fa)
L’Associazione Luca Coscioni e alcune altre il 7 marzo scorso erano in piazza Santi Apostoli a Roma «per chiedere al governo di attivare senza ulteriori ritardi la piattaforma pubblica per sottoscrivere gratuitamente online referendum e iniziative popolari»
Giornalettismo si è recato alla manifestazione per la piattaforma per la raccolta firme digitali per i referendum e ha raccolto le testimonianze dei presenti
Anche Magi è in piazza Oggi «per chiedere al governo di attivare senza ulteriori ritardi la piattaforma pubblica per sottoscrivere gratuitamente online referendum e iniziative popolari» con l’Associazione Luca Coscioni
Oggi l’Associazione Luca Coscioni e alcune altre sono in piazza Santi Apostoli a Roma «per chiedere al governo di attivare senza ulteriori ritardi la piattaforma pubblica per sottoscrivere gratuitamente online referendum e iniziative popolari»
Oggi l’Associazione Luca Coscioni e alcune altre sono in piazza Santi Apostoli a Roma «per chiedere al governo di attivare senza ulteriori ritardi la piattaforma pubblica per sottoscrivere gratuitamente online referendum e iniziative popolari»
Considerato il tracciato del governo Draghi, cosa ha fatto l’esecutivo attuale per la messa in funzione della piattaforma per i referendum?
Dopo il travagliato percorso per la messa online, c’è un momento in cui la piattaforma per la raccolta per le firme digitali per i referendum si è totalmente bloccata