Quel documento trapelato nel 2021 potrebbe essere uno degli elementi che, oggi, sta portando alla limitazione di alcuni profili social
Le segnalazioni di giornalisti e divulgatori in merito abbondano, Meta ha affermato di aver risolto il «bug» ma – a ben vedere – il problema è ancora presente
Il Wall Street Journal ha dato la notizia dei costi degli abbonamenti per poter accedere e navigare sulle piattaforme senza pubblicità
L’azienda di Zuckerberg, di fatto, conferma le indiscrezioni. Ma non si sbottona su altre indicazioni
Da alcuni mesi, molte piattaforme hanno proposto “abbonamenti” per poter utilizzare alcune funzioni
La svolta delle piattaforme, soprattutto in Europa, è sicuramente condizionata dai regolamenti dell’UE sui giganti del digitale. Ma questi ultimi non possono cancellare, con un colpo di spugna, 20 anni di storia
Per mettersi in regola con le nuove leggi europee sulla privacy degli utenti, Meta permetterà di abbonarsi a Facebook e Instagram pagando un abbonamento mensile che eviterà gli annunci pubblicitari basati su profilazione
Meta sta ragionando sull’ipotesi di proporre anche un “abbonamento” per navigare senza essere invasi dai messaggi pubblicitari