L’uomo, 57 anni, ha una rara malattia ma – secondo la legge francese – non è un malato terminale
A diffondere la notizia è stata Azzolina stessa con un post sul suo profilo Facebook
Il tutto è partito, usando un gergo social, da una trollata di una pagina satirica. Ma molte persone non hanno colto l’ironia
Respinta la richiesta del movimento di estrema destra
Cambio di linea del CEO all’incontro a Bruxelles: qualche anno fa, aveva detto che il social non era una media company
Il motivo spiegato dall’attore Mark Hamill
Nessuna censura, ma un monito a informarsi attraverso fonti scientifiche certificate
Il movimento della tartaruga aveva presentato ricorso contro la decisione del social network