Hamas
14 POSTAlcune app di giochi hanno ospitato ads con immagini realizzate dal Ministero degli Esteri. Tutto ciò non è conforme ai Regolamenti e alle policies degli app store
La propaganda (in questo caso anche tramite adv) si sta dimostrando un ingrediente fondamentale anche in questo conflitto, seppure fatta con metodologie diverse
Dagli 1,5 milioni ammessi dal ministero degli Affari Esteri israeliano agli oltre 7 milioni verificati da una giornalista freelance del Regno Unito, la spesa di Israele in adv per raccontare il suo punto di vista sulla guerra è milionaria
I profili del Ministero e delle Forze di Difesa di Tel Aviv hanno più volte condiviso contenuti “propagandistici” sull’esplosione del nuovo conflitto a partire dallo scorso 7 ottobre, giorno dell’attacco di Hamas. La guerra ibrida prosegue anche sulle piattaforme digitali
Quel documento trapelato nel 2021 potrebbe essere uno degli elementi che, oggi, sta portando alla limitazione di alcuni profili social
Dalla lettera della Commissione Europea, passando per le evidenze palesi della piattaforma. Ma anche gli altri social non stanno messi meglio
Decine di gruppi sostengono l’una e l’altra parte, tra annunci e attacchi DDoS. La geopolitica della cyberwarfare continua a essere molto complessa
La risposta di Musk e di Twitter (X) a Thierry Breton è stata rapida. Al di là dei provvedimenti promessi, occorre capire se effettivamente ci sarà un effetto sui tanti contenuti violenti che circolano liberamente