Il tema è quello sollevato da Giornalettismo nel giorno del lancio del prodotto anche sul mercato italiano
Il primo modello è già ordinabile sul sito ufficiale dell’azienda e le prime consegne sono previste per il 15 settembre
Una miriade di messaggi social in cui si fa riferimento ad “applicazioni” magiche in grado di intervenire sui “livelli” delle immagini pubblicate. Ovviamente si tratta di una notizia non vera
La storia dell’attivista somala segnalata in massa da chi la odia per il suo lavoro di assistenza alle donne e di cui Facebook si occupa in maniera blanda
Si parla di crittografia end-to-end che, in realtà, sarebbe “bucata” dai controlli dell’azienda madre per verificare “eventuali abusi”. Va contro le regole sulla privacy?
Il video era stato pubblicato sui social network dal Daily Mail, mentre per il resto della storia è arrivata una segnalazione al New York Times
Si tratta di un’app che coinvolge gli amici di Facebook e che utilizza i tuoi dati personali
Questa protesta dei tatuatori contro Facebook ci ricorda, ancora una volta, che le politiche del social quando si tratta di capezzoli femminili vanno regolate