Airbnb
42 POSTL’indagine della Procura di Milano al termine dell’inchiesta della Guardia di Finanza. Tutto parte dal 2017, anno in cui l’Italia cambiò la legge sul ruolo (fiscale) delle piattaforme intermediarie sugli affitti brevi
Dai risultati finanziari del terzo trimestre del 2023 si può desumere come l’attività dell’azienda sia molto florida. Soprattutto per via dell’aumento delle richieste
Come siamo arrivati a un sequestro di tale portata da parte del Fisco italiano nei confronti di Airbnb? Ripercorrendo anche solo gli accadimenti dell’ultimo anno, gli indizi c’erano tutti
Il pagamento di una imposta sostitutiva all’Irpef e delle relative addizionali è sempre esistito per gli affitti (anche brevi). Ma una legge del 2017 ha definito l’intermediario come sostituto d’imposta che trattiene la “porzione” da versare all’Erario
L’atto non era inaspettato, soprattutto dopo il deposito della sentenza del Consiglio di Stato alla fine di ottobre. La procura di Milano ha ottenuto il maxi-sequestro
A rivelarlo è il Ceo dell’azienda. Nel frattempo, molte città e Paesi stanno cercando di mettere a freno gli affitti brevi nei centri
Da una parte le associazioni di residenti, dall’altra i property manager che gestiscono gli immobili in locazione breve
La città di Firenze, nella sua area Unesco, ha bloccato nuove licenze per gli affitti brevi. Una norma che ha scatenato le proteste in una città che vive di turismo