L’Italia e le sue competenze digitali: come è andato il 2023?

Nonostante tutto, l'Italia rimane ancora indietro su diversi fronti quando si parla di competenze digitali

24/12/2023 di Redazione Giornalettismo

Abbiamo fatto una panoramica delle competenze digitali in Italia in diversi ambiti, da quello dei privati cittadini a quello dei lavoratori passando per Pubblica Amministrazione e Piccole e medie imprese. Come ne usciamo fuori in questo 2023? Non benissimo, se si guarda all’ultimo report Istat di fine anno: nonostante molti investimenti del Pnrr vengano destinati ad aumentare le competenze e i servizi digitali in Europa, lo stivale è il Paese in cui meno della metà degli abitanti ha digital skills di base.

Il bilancio del 2023 quando si parla di competenze digitali

Fa meglio l’Europa, che a livello di media vede i suoi cittadini avere digital skills di base per il 56%. In cima alla classifica degli Stati coi cittadini più virtuosi in tal senso troviamo Paesi Bassi (83%), Finlandia (82%) e Danimarca (70%). Mentre il sottosegretario per la Transizione digitale Alessio Butti è convinto che formare gratuitamente sul digitale 8500 persone sia «sulla strada per colmare il gap», emerge come determinati meccanismo e modelli della PA portino i manager a non eccellere nella gestione del sistema pubblico (e, in questo, c’entrano in parte anche le digital skills e l’innovazione).

Infine, pur considerando che la transizione digitale delle PMI non stia decollando – almeno non ancora -, è importante tener presente che, nel 2024, le skils digitali (sia soft, quelle trasversali, che hard, quelle tecniche e specifiche in un determinato settore) saranno fondamentali nel mondo del lavoro per rendersi competitivi e avere un vantaggio rispetto agli altri.

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