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44.730 POSTTra canali Youtube, web radio, campagne social e magazine informativi, enti e associazioni italiane presidiano la divulgazione sanitaria su internet in maniera puntuale
Una critica rispetto all’informazione tradizionale, troppo spesso approssimativa sulle tematiche di carattere sanitario. Come possono, invece, pagine social di professionisti contribuire a un corretto modo di fare informazione?
Parlando del neonato schiacciato al Pertini di Roma, per esempio, è fondamentale usare i termini giusti chiedendo l’intervento di professionisti del settore. Ne abbiamo parlato con Gloria Scarpa, l’Ostetrica in Rosa su IG
Gli ultimi report indicano che le notizie false in ambito sanitario, soprattutto quelle riferite al COVID-19, sono ancora molto diffuse. Inoltre, i social network in alcuni casi possono contribuire a diffondere disinformazione
Bandi, manifestazioni d’interesse, investimenti: sicuramente il monitoraggio del settore delle news in ambito sanitario è uno di quelli che – in questo momento storico – viene particolarmente tutelato
Da Facebook a Instagram, non dimenticando TikTok: sempre più professionisti dell’ambito sanitario hanno dato vita a progetti di successo. Dei veri e propri punti di riferimento per gli utenti. Credibilità e specializzazione sono i due mantra alla base di tutto
L’intervista a Sara Marazza, Digital PR Strategist per l’Italia di Time2Play. Ci ha spiegato il contesto in cui è nata la sua ricerca e i criteri che l’hanno guidata
Cosa spinge a bloccare qualcuno sui social? E perché sempre più persone creano i cosiddetti “finsta” o utilizzano la lista degli “Amici più stretti” su Instagram? Le risposte a queste domande riguardano il rapporto tra la sfera privata e la presenza sui social network, dove ci si rivolge a un pubblico con i contenuti che si postano. Si tratta di un rapporto che può diventare molto complesso quando si hanno molti follower