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44.657 POSTIl viaggio di Giornalettismo nelle conseguenze e nelle storture della proposta fatta in Francia di vietare l’accesso ai contenuti porno a chi ha meno di 18 anni
L’applicazione è ancora in fase beta, ma gli sviluppatori ne esaltano il modello che si affiderà esclusivamente a contenuti di qualità, senza dar spazio alle fake news
Il gioco online diventato popolare a partire dal 2021 quest’anno coinvolge più di un milione e 600mila persone e di conseguenza i loro dati personali
Poche tutele per i minori e per i dati personali. Per questo ha deciso di limitare momentaneamente il trattamento dei dati degli utenti italiani da parte di Luka, l’azienda statunitense che sviluppa e gestisce l’applicazione
C’erano tutti i presupposti per affrontare la questione spiegando cosa stesse accadendo, evitando toni allarmistici. Non tutti l’hanno colta
Nell’ambito del suo intervento nel Safer Internet Day che si è svolto alla Camera dei Deputati non è sfuggito il riferimento di Guido Scorza a una soluzione come Yoti
Insieme a Daniel Giunti, sessuologo di Sessuologia su Instagram, abbiamo analizzato il senso – a livello psicologico e nella crescita di una persona – del vietare il porno al di sotto dei 18 anni
Una nuova visione dei contenuti per adulti, con un punto di vista che parte dalla donna e che utilizza dinamiche molto diverse da quello mainstream