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44.630 POSTUniversal Music Group (una delle più importanti etichette mondiali) e Google stanno per chiudere un accordo che consentirà a chi detiene i diritti d’autore di monetizzare anche per la creazione di brani attraverso l’AI
Ci sono delle funzionalità che Zoom sta mettendo in piedi e che servono, ancora una volta, a esasperare il concetto di produttività
Dopo le molte polemiche sviluppatesi a inizio settimana, Zoom è corso ai ripari e ha affermato di aver cambiato i propri termini di servizio. In che modo?
Ci sono alcuni passaggi, aggiunti dopo le prime critiche, che non sono in linea con il testo stesso
L’azienda ha modificato le condizioni e i termini d’utilizzo legate all’intelligenza artificiale, ma lo ha fatto senza particolari comunicazioni. Un tweet le ha rese virali e – allora – è stata necessaria una risposta
Una volta individuato il cambiamento nei termini di servizio di Zoom sono emersi una serie di punti critici non da poco
La modifica ai termini di servizio ha provocato molte polemiche, soprattutto per quei cambiamenti sul trattamento dati senza chiedere l’autorizzazione
Questo è un dato estremamente interessante che – leggendo questi studi in maniera più ampia – si presenta come punto chiave