Forum e le frasi della giudice donna contro una ragazza vittima di stupro

di Redazione | 24/01/2019

forum stupro
  • Nell'ultima puntata di Forum una nonna paterna chiede di vedere il nipote, nato da uno stupro. La mamma del bambino si oppone

  • Sentenza a parte il pubblico da casa non ha apprezzato alcune frasi della giudice Melita Cavallo

  • “Carissima signora, il padre di questo bambino non è assolutamente un mostro”

In molti stanno criticando l’ultima puntata di Forum che è andata in onda su Rete 4. Sui profili social del programma stanno piovendo una serie di commenti negativi. Tutta colpa delle espressioni di una giudice, donna, in studio. Parole, quelle dette dalla giudice Melita Cavallo, che il pubblico non ha apprezzato.

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La causa, generalmente rappresentata da attori ma fondata su situazioni reali, tratta di un bambino di quattro anni, nato da uno stupro ai danni di una diciassettenne vergine, da parte di un ragazzo maggiorenne. All’epoca dei fatti la vittima aveva 17 anni, lui 18. Ora il padre del bambino è in galera e il piccolo è nato comunque e sta con la madre. La nonna paterna vuole incontrare il bambino ma la ragazza, dopo la violenza subita e quello che ha passato, non vuole. Le due controparti sono quindi finite su Forum. Il Signor Distruggere ha parlato sul suo sito del caso, raccogliendo le frasi  che la giudice ha rivolto alla madre del bambino.

Fin dalle prime battute il giudice ha un atteggiamento un po’ forte nei riguardi della ragazza stuprata, dalla sua bocca sono uscite queste frasi:

“Ogni bambino ha diritto alla propria identità, un bambino ha diritto di sapere chi è suo padre.”

“Quest’uomo in carcere si è comportato in maniera encomiabile, tant’è vero che se avesse avuto una difesa più ferrata sarebbe già uscito.”

“Lei non è stata supportata psicologicamente in maniera adeguata, altrimenti non sarebbe così violenta.”

“Carissima signora, il padre di questo bambino non è assolutamente un mostro.”

“Risulta dal processo che avevate bevuto e quindi già questo è qualcosa…”

Giudice “Se lei aveva 17 anni, lui ne aveva 18, non ne aveva 40.”

Vittima “Ma è uguale!”

Giudice “No, non è uguale”

“Anche lei aveva partecipato al bere eccessivo e si era recata in quel posto.”

Vittima “nei mesi precedenti mi ha mandato dei fiori, ma io non ho mai ricambiato”

Giudice “eh certo, nessuno ricambia i fiori” ironica.

La madre dello stupratore poi, ancora più allucinante.

“Lui ti ha corteggiato però, lui era innamorato.”

Anni e anni di lotte per i diritti delle donne gettati nel cesso. E il tutto su Rete 4 a ora di pranzo.

Distruggere punta il dito non sulla causa in sé ma proprio sulle espressioni usate dalla Cavallo in studio.
Sui social del programma infatti la gente ha chiesto una presa di posizione della conduttrice Barbara Palombelli e le scuse del giudice. Intanto è stata pubblicata in rete la risposta di Telefono Rosa alle email ricevute da molti telespettatori. «Informiamo che abbiamo provveduto ad inviare diverse segnalazioni a Mediaset – spiega la nota – chiedendo di intervenire presso la giudice Melita Cavallo affinche usi un atteggiamento diverso nei confronti di una donna che oltre ad aver subìto un affronto grave come uno stupro è messa anche in condizioni di vergognarsi, così come esplicitato da molti di voi. Stiamo esaminando il caso per valutare l’invio della segnalazione al Garante per la comunicazione».

Qui potete vedere il post social con il relativo video

E qui i tanti tweet degli utenti