L’ultima su Di Maio: «Steward allo stadio? No, vendeva bibite»

di Redazione | 05/12/2018

di maio

Continuano ad emergere particolari della vita privata e lavorativa di Luigi Di Maio, dopo il caso dei lavoratori pagati in nero nell’azienda edile di famiglia e degli abusi edilizi compiuti nei terreni di proprietà del padre e di una zia del vicepremier. L’ultimo dettaglio riguarda l’esperienza da steward allo Stadio San Paolo di Napoli di cui il leader M5S ha più volte parlato: un particolare inserito anche nel suo curriculum.

Di Maio allo stadio? «non steward ma venditore di bibite»

Stando a quanto riportano oggi Il Messaggero e Il Mattino di Napoli (articoli di Mary Liguori e Francesco Pacifico) una delle agenzie che nel 2006 si occupava del servizio nell’impianto sportivo ha fatto sapere che in realtà l’attuale ministro non fu impegnato come addetto alla sicurezza in casacca gialla ma come venditore di bibite. «Luigi lavorava per la ditta che distribuiva le bibite, di proprietà del cugino del consigliere regionale di Fdi Luciano Passariello», è l’informazione fornita. E un dettaglio lo ha fornito anche un parente del vicepremier, che ai cronisti ha chiesto l’anonimato: «Lo pagavano 30 euro a partita, erano prestazioni occasionali».

E in pizzeria? «Lo pagavano con i voucher»

Altro punto da chiarire tra le esperienze di Di Maio è quello del lavoro in trattoria a Pomigliano d’Arco. Il Messaggero e Il Mattino riportano una nuova versione dei fatti rispetto a quella circolata nei giorni scorsi. Gli ex datori di lavoro affermano: «Il ministro qui non ha mai lavorato a nero, nelle pizzerie di prendere il personale anche per prestazioni occasionali, non lo sapete? L’hanno pagato con i voucher, con la ritenuta d’acconto, ci sono tante formule per chi collabora sporadicamente». E ancora: «Faceva il cameriere senza essere inquadrato» e «si occupò del sito a titolo volontario».

(Foto di copertina da archivio Ansa: il ministro del Lavoro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio durante un conferenza stampa a Roma, il 3 agosto 2018. Credit immagine: ANSA / ANGELO CARCONI)