Il senatore M5S Elio Lannutti dice che il governo con la Lega è il «tradimento di un sogno»

di Gianmichele Laino | 21/05/2018

Elio Lannutti

Il senatore Elio Lannutti eletto nel Movimento 5 Stelle dopo la precedente esperienza con l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro (dalla quale si distaccò in seguito, per divergenze con la linea del partito) lancia un vero e proprio anatema nei confronti del nascente governo M5S-Lega, criticandolo in tutti i suoi aspetti.

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Elio Lannutti, la censura al nascente governo M5S-Lega

«Governo M5S-Lega: cambiamento o restaurazione? – scrive Elio Lannutti su Facebook – Leggo nomi estranei a principi e valori, cariatidi, lestofanti del potere marcio e corrotto, legati a cricche, combriccole, faccendieri, logge coperte, grembiulini, pseudo Autorità e manutengoli del potere che ho combattuto per oltre 30 anni. Spero di sbagliarmi, ma se così fosse, sarebbe una tragedia ed il tradimento di un sogno».

Il riferimento è, ovviamente, ai nomi tecnici che stanno circolando in queste ore, sia per quanto riguarda il presidente del Consiglio – da molti indicato in Giuseppe Conte -, sia per quanto riguarda alcuni ministeri chiave, come, ad esempio, quello dell’Economia e delle Finanze. Ovviamente, non si ha ancora alcuna dichiarazione ufficiale, dal momento che sono in corso le riunioni dei gruppi del Movimento 5 Stelle e della Lega con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma le voci saranno senz’altro arrivate alle orecchie di un senatore che, dall’inizio della campagna elettorale, è stato un punto di riferimento del rinnovamento dei pentastellati.

E la sua impressione a caldo è quella di una censura senza se e senza ma. Elio Lannutti, che è noto per le sue posizioni decisamente intransigenti e controverse su diverse tematiche, sposa la linea dei duri e puri del Movimento, affermando che questo matrimonio con la Lega potrebbe portare a snaturare la linea originaria del «sogno» politico avviato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

Elio Lannutti, una defezione importante al Senato in ottica fiducia

Addirittura, i possibili personaggi che comporranno il nuovo governo vengono definiti esponenti di una classe politica e istituzionale che Elio Lannutti ha affermato di aver combattuto nel corso di tutta la sua carriera. Una defezione importante: specialmente al Senato, infatti, la maggioranza M5S-Lega è piuttosto fragile e ci sarà bisogno di tutti i voti dei due partiti nei passaggi parlamentari chiave, a partire dal voto di fiducia al nuovo esecutivo. L’intesa di governo M5S-Lega sta già iniziando a perdere pezzi?

(FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI)