Israele
49 POSTAlcune app di giochi hanno ospitato ads con immagini realizzate dal Ministero degli Esteri. Tutto ciò non è conforme ai Regolamenti e alle policies degli app store
La propaganda (in questo caso anche tramite adv) si sta dimostrando un ingrediente fondamentale anche in questo conflitto, seppure fatta con metodologie diverse
Dagli 1,5 milioni ammessi dal ministero degli Affari Esteri israeliano agli oltre 7 milioni verificati da una giornalista freelance del Regno Unito, la spesa di Israele in adv per raccontare il suo punto di vista sulla guerra è milionaria
I profili del Ministero e delle Forze di Difesa di Tel Aviv hanno più volte condiviso contenuti “propagandistici” sull’esplosione del nuovo conflitto a partire dallo scorso 7 ottobre, giorno dell’attacco di Hamas. La guerra ibrida prosegue anche sulle piattaforme digitali
Da Angry Birds ai puzzle, passando per le app con i giochi di carte: è in corso una campagna ads che, a quanto pare, sta interessando anche queste piattaforme
L’account Instagram di Israele ha utilizzato una specifica espressione indirizzandosi a Gigi Hadid. Espressione che, nel mondo dei social, ha un significato preciso
Decine di gruppi sostengono l’una e l’altra parte, tra annunci e attacchi DDoS. La geopolitica della cyberwarfare continua a essere molto complessa
Tutte le principali piattaforme social sono coinvolte nella diffusione di informazioni false e teorie della cospirazione a partire dall’attacco di Hamas di sabato scorso