India
32 POSTQuesta vicenda è diventata un contenuto virale dopo la condivisione di alcuni video girati in un villaggio indiano. Ma ci sono alcuni elementi che ci spingono a prendere questa storia con le molle
Nella notte (italiana) il post sull’adozione dei Bitcoin come moneta a corso legale nel Paese. Poi l’annuncio del profilo social “brevemente compromesso”
In India durante i concorso per diventare poliziotti o insegnanti succede che le autorità dispongano il blocco di Internet per evitare brogli
GitHub, venti giorno dopo l’apertura del portale, ha provveduto alla sua chiusura. Sulla piattaforma erano state condivise immagini e nomi con tanto di tasto “share” per Twitter
Ieri Whatsapp ha citato in giudizio il governo indiano, oggi Twitter ha espresso moltissime preoccupazioni per le nuove regole imposte
Google ha comunicato una serie di azioni concrete per aiutare i cittadini indiani a contrastare la pandemia
Facebook India ha giustificato il blocco dell’hastag #ResignModi dicendo che è stato fatto per sbaglio
In India il governo Modi ha la facoltà di incarcerare qualcuno per la creazione e la diffusione di un documento a sostegno della legittima protesta dei contadini