Tanti piccoli tasselli, creati e distrutti nel giro di pochi anni
Era la grande promessa per il mercato editoriale. Poi, hanno inciso mancanza di responsabilità e inasprimento delle regole sul copyright: Facebook ha deciso di fare marcia indietro
L’azienda, comunicando l’imminente cessazione del “servizio”, sostiene che gli utenti non siano più interessati alle notizie
La dismissione di Facebook News anche in Australia e negli Stati Uniti dà nuovamente la misura di come la stampa sia stata sedotta e abbandonata da Meta
Il caso di un video di Biden manipolato mostra come ci siano enormi lacune nelle valutazioni e nelle regole del social. Ma i problemi sono molto più profondi
Nel novembre scorso, Giornalettismo ha pubblicato un contenuto in cui si tentava di contestualizzare una lettera, tornata virale, di un noto terrorista (ora defunto). Meta ha ben pensato di rimuovere il contenuto, spingendoci a ricorrere presso l’Oversight Board
Annunciate da Meta qualche giorno fa, a breve diventeranno effettive su entrambe le piattaforme social
Contattata dal Wall Street Journal, l’azienda di Menlo Park si è trincerata dietro un silenzio, inviando come risposta un comunicato che risale a novembre