diritti minori
10 POSTRisposta breve: no. Le ragioni per cui i bambini debbano essere protetti dalla visione di contenuti come Squid Game non sono ancora del tutto chiare ai più, con tendenza a minimizzare
I casi di emulazione tra i bambini, quando Squid Game era un trend, non sono purtroppo mancati. In questi momenti il ruolo di genitori e scuola deve essere esercitato in maniera chiara e inequivocabile
Questo è uno dei punti chiave del messaggio diffuso da Fondazione Carolina che, per prima in Italia, ha sollevato una serie di questioni rispetto all’età minima di 7 anni stabilita da Netflix per visionare Squid Game: La sfida
Tra controversie e riflessioni di psicologi ed esperti in merito, le ragioni per cui Squid Game: La sfida non sia un contenuto adatto a un bambino di 7 anni devono essere analizzate
L’eta minima posta da Netflix per avere accesso alla visione del reality game ispirato a Squid Game è troppo bassa. A evidenziare la cosa, per ora, sono state poche realtà
Una legge da rispettare c’è già dal 2020 ma, come è stato possibile verificare, gli operatori non si sono messi nelle condizioni di fornire un parental control che rispettasse tutte le indicazioni
Non solo protezione dalle piattaforme per le piattaforme, lo Stato del Michigan – già dal 2005 – ha creato un registro per la protezione dei minori che navigano su internet utilizzabile dai genitori
L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA) Carla Garlatti ha scritto alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per segnalare cinque questioni da affrontare con urgenza per garantire la tutela dei diritti di bambini e degli adolescenti e si è concentrata anche sul tema dei diritti dei minori nell’ambiente digitale