aborto
54 POSTL’industria tecnologica si sta preparando per la scomoda possibilità di dover consegnare i dati relativi alla gravidanza alle forze dell’ordine, sulla scia della decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di ribaltare il precedente Roe v. Wade che per decenni ha garantito il diritto costituzionale di una donna a un aborto
C’è chi ha chiesto a chi utilizza queste app di rimuoverle per evitare che i dati raccolti possano essere utilizzati per prendere di mira donne che vogliono abortire
Soprattutto nel clima che, attualmente, si respira negli Stati Uniti la questione dei dati pazienti cliniche abortive venduti apre un dibattito molto importante
La presa di posizione Amazon rispetto al diritto di abortire delle donne è molto chiara
Endemol Shine Italy, casa di produzione del GFVip, si dissocia dalle parole di Signorini sull’aborto
La casa produttrice del Grande Fratello Vip ha scelto di dissociarsi pubblicamente da quel “noi siamo contro” di Alfonso Signorini parlando dell’aborto
Epik ha accettato di ridare una casa al sito ma non quel servizio tanto controverso di segnalazione anonima per chi pratica l’aborto o assiste le donne che scelgono di farlo
Dopo l’entrata in vigore della legge anti aborto in Texas, sono tante le grandi realtà tech che hanno deciso di sostenere le donne che saranno colpite
L’hosting provider ha deciso che segnalare le donne e le persone che le aiutano ad abortire tramite un loro sito viola le regole