Report riapre lo scandalo Covid in Lombardia: “Dpi distribuiti male e un ordine di maschere C-Pap dimenticato”

Nel puntata del programma di Rai3 le mail del direttore generale ASST di Bergamo Est sulla scarsità di dpi ad Alzano e Nembro e l'ammissione del capo dell'unità di crisi della Regione sul mancato ordine di caschi Cpap

10/11/2020 di Redazione

Report sul Covid in Lombardia

Nuova puntati di Report sul Covid in Lombardia, con rivelazioni e scoperte sugli errori e le mancanze durante l’emergenza che ha travolto Nembro e Alzano Lombardo la scorsa primavera. Tra le scoperte della trasmissione di RaiTre, una mail dell’Asst Bergamo Est al Pirellone in cui si chiedono maggiori scorte di dpi vista la situazione drammatica e l’ammissione da parte del direttore generale della Sanità lombarda di aver dimenticato un ordine di caschi Cpap.

LEGGI ANCHE > Terapia intensive e ricoveri: ecco perché in Italia è già allarme rosso

Cosa dice la puntata di Report sul Covid in Lombardia

Gli scoop della puntata di Report sul Covid in Lombardia riguardano il periodo tragico di metà marzo a Nembro e Alzano Lombardo, la fase più calda della prima ondata di Covid. Il programma di Sigfrido Ranucci mostra infatti la mail del 7 marzo scorso nella quale il direttore generale Asst Bergamo Est (che ha la competenza sull’ospedale di Alzano), Francesco Angelo Locati scrive alla Regione per sottolineare che la sua zona ha una fornitura troppo scarsa di dispositivi di protezione individuale rispetto alla drammatica situazione in cui si trova e chiede una ridistribuzione, denunciando il fatto che altre zone con meno casi hanno un numero maggiore di dpi. Accuse respinte dal direttore generale della Sanità lombarda, e all’epoca capo dell’unità di crisi della Regione, Luigi Cajazzo, che prima si rifiuta di rispondere alle domande del giornalista di Report sul Covid in Lombardia, e poi in un email spiega che la distribuzione dei dpi sarebbe avvenuta sulla base di “criteri oggettivi” e tentando di soddisfare le richieste delle varie Asl, sottolineando anche che la distribuzione di materiale da parte del governo aveva avuto difficoltà e portato a richieste di aiuto da parte di tutte le Asl della Regione.

Lo scoop di Report sul Covid in Lombardia e il mancato ordine sui caschi Cpap

La parte più clamorosa della email di Cajazzo a Report sul Covid in Lombardia è però quella in cui il direttore generale della Sanità lombarda ammette che all’epoca un ordine di caschi Cpap per l’ossigeno sia stato dimenticato. Un’ammissione che, nella puntata del programma di RaiTre, Consuelo Locati del comitato “Noi denuceremo” commenta come “gravissima” sottolineando che all’epoca i caschi Cpap per l’ossigeno erano necessari ai pazienti ricoverati all’ospedale di Alzano, e raccontando come in quelle settimane tanti pazienti, tra i quali suo padre, siano morti perché la carenza di materiale aveva costretto i medici a scegliere chi curare e chi no.

Share this article