Cosa c’è di positivo e cosa di negativo nei dati sul coronavirus del 25 maggio

di Ilaria Roncone | 25/05/2020

Dopo la notizia degli zero morti in Lombardia, i numeri coronavirus 25 maggio continuano a confermare il trend che abbiamo visto negli scorsi giorni. Nel weekend il numero delle persone positive è calato, così come le persone ricoverate in terapia intensiva. Nella giornata di ieri sono stati registrati 531 nuovi contagi in tutta Italia. Oggi le persone attualmente positive scendono a 55.300. I morti 25 maggio per coronavirus ammontano a 92 persone, dato che porta il totale dei deceduti dall’inizio della pandemia a 32.877 . Il dato sui Dimessi/Guariti segna 1.502 persone che stanno bene, per un totale così di 141.981 guarite dal coronavirus. Nella giornata di oggi sono stati effettuati 35.241 tamponi, numero che porta il totale dei tamponi eseguiti da inizio pandemia a 3.482.253 . I nuovi contagiati 25 maggio sono 300 persone, per un totale di contagi dall’inizio della crisi sanitaria pari a 230.158 individui nel nostro paese.

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Numeri coronavirus 25 maggio, cosa c’è di positivo

In Lombardia oggi ci sono stati 34 morti ed è anche arrivata la conferma positiva in merito ai morti di ieri: nella regione più colpita dal virus non se ne sono registrati il 24 maggio. Il dato senza subbio più positivo è quello relativo ai nuovi contagi, solamente 300, anche se va sempre contestualizzato rispetto al numero di tamponi fatti (che oggi si sono fermati a 35 mila circa). Il rapporto tra i nuovi casi e il numero di tamponi fatti, comunque, rimane al minimo. A raggiungere l’obiettivo zero vittime nella giornata di oggi sono moltissime regioni: Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Alto Adige – con un solo morto in Trentino – Umbria, Campania, Sardegna, Calabria, Molise, Basilicata.

Numeri coronavirus 25 maggio, cosa c’è di negativo

Tra i numeri negativi c’è da segnalare il dato relativo alle persone decedute, che sfiora ancora le 100 unità, fermandosi a 92. Il tasso grezzo di letalità rimane al 14,3% con alcune Regioni che mostrano una crescita percentuale di casi maggiore rispetto a ieri – seppur molto contenuta rispetto alle scorse settimane -: nel Lazio +0,20%, in Liguria +0,18% e in Lombardia +0,17.

(Immagine copertina dal profilo Twitter YouTrend)