Il giornalista presente al momento dell’incidente di Zanardi: «Ho notato qualcosa di strano nella ruota sinistra»

di Gianmichele Laino | 21/06/2020

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Alessandro Maestrini è il giornalista freelance che si trovava, insieme ad Alex Zanardi e agli altri cicloamatori che stavano portando avanti la staffetta amatoriale Obbiettivo 3 (una manifestazione non ufficiale partita da Luino e con destinazione Santa Maria di Leuca in Salento). Gli inquirenti sono in possesso di un video amatoriale che lui stesso stava girando. È uno dei testimoni oculari che sta fornendo delle preziose indicazioni per comprendere la tipologia dell’incidente in cui è rimasto coinvolto Zanardi e per accertare eventuali responsabilità individuali.

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Incidente Zanardi, la ruota posteriore sinistra ha avuto uno scatto

Maestrini ha affermato di aver notato qualcosa di strano nella ruota sinistra dell’handbike di Alex Zanardi. Una consapevolezza data sia dalla testimonianza oculare, sia dal fatto di aver visto e rivisto il video dell’incidente. Le sue parole sono state raccolte sia dal Corriere Fiorentino, sia dal quotidiano La Repubblica, che riporta i suoi dubbi: «Prima della sbandata, la ruota posteriore sinistra ha fatto un movimento strano, come uno scuotimento».

Ma a cosa sarebbe dovuto questo scuotimento? Le ipotesi sono molteplici. Può darsi, ad esempio, che Zanardi – consapevole di essere sul punto di perdere la traiettoria di un mezzo che lo ha portato a conquistare ben quattro medaglie d’oro parolimpiche e otto titoli mondiali e di cui, pertanto, era espertissimo – abbia cercato di recuperare in extremis la sua handbike facendo leva sulla ruota sinistra. Ma non sarebbe da escludere nemmeno un cedimento strutturale della stessa ruota posteriore sinistra.

Incidente Zanardi, cosciente in un primo momento

Infine, la possibilità che quel fuori pista sia stato causato da una buca sull’asfalto. Tuttavia, Maestrini ha fornito anche altre indicazioni, come quello che Zanardi ha fatto subito dopo l’impatto con il camion. Sicuramente, secondo il giornalista freelance, era cosciente, dal momento che ha urlato per il dolore. Gli altri testimoni, invece, lo hanno visto respirare, seppure a fatica.