Il commento di Gervasoni sulla copertina con Elly Schlein: «Ma è un uomo?»

Lo storico Gervasoni ha espresso un giudizio sull'aspetto fisico di Elly Schlein scatenando commenti misogini

di Ilaria Roncone | 06/09/2020

Marco Gervasoni è quello «delle moschee che non bruciano mai» e dei «servizi tedeschi, eredi di Gestapo e Stasi» e ora è anche quello che ha preso una foto di Elly Schlein, vicepresidentessa della Regione Emilia-Romagna, commentando l’aspetto della giovane donna in maniera poco lusinghiera. Tra i suoi follower il docente di storia e editorialista de La Verità ha trovato parecchio seguito e riscontro rispetto all’opinione offensiva e misogina espressa nei confronti della Schlein.

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«Ma che è, n’omo?»

Elly Schlein è stata intervistata e presentata da L’Espresso come si legge in copertina: «Femminista. Ambientalista. Progressista. Di governo. Il volto di una nuova generazione». L’intento della copertina è quella di evidenziare il volto di «una possibile leader» che – all’interno della rivista – viene esaminata per le sue idee politiche, i suoi intenti, quello che vuole concretamente fare per la sua regione e non solo. Cosa arriva di tutti questo a Marco Gervasoni e ai suoi follower? Il fatto che Elly Schlein non sia “femminile” nel senso comune del termina. Dall’input di Gervasoni nascono una serie di commenti: «Vanno di moda così, di recente. Le più belle sono tutte nel porno, o nell’harem di qualche multimiliardario, o entrambe le cose. Al popolo restano le racchie ecologiste e speronamotovedette. Meglio dir loro che son belle, se no il popolo mangia la foglia e s’inkazza.»; «A me fanno schifo e non ho nessun timore a dirlo», rincara la dose Gervasoni; «Sono i nuovi canoni della bellezza della sinistra. Un motivo in più per tenersene lontani se si ama la normalità». Non mancano i riferimenti – sbagliati – al suo orientamento sessuale: «vicepresidente Regione Emilia Romagna Lesbica»; «….sta dove sta perché si è distinta con hastatosalvini e naturalmente LGBT, un prodotto lugubre della nostra società».

La tristezza del tweet di Gervasoni su Elly Schlein

Elly Schlein è stata prima europarlamentare eletta con il PD e – da gennaio – vicepresidentessa di Bonaccini in Emilia-Romagna. Ha 35 anni e una passione: la politica. Lo ha dimostrato più volte, compresa quella in cui è andata da Salvini a muso duro per chiedere conto delle sue celebri assenze quando in Europa si parlava di regolamentazione dell’immigrazione. Elly Schlein è bisessuale, seppure per chi ha commentato sia lesbica e poco femminile perché lesbica. Elly Schlein è ecologista, è stata la candidata più votata nella storia delle elezioni in Emilia-Romagna e si impegna per abbattere le barriere architettoniche e culturali che ancora esistono nei confronti della disabilità. Si può essere o meno d’accordo con le sue idee e le sue battaglie ma queste – e solo queste – devono essere il metro di valutazione della persona.