Perché è importante parlare della bisessualità di Elly Schlein?

di Ilaria Roncone | 13/02/2020

  • Elly Schlein, la nuova vice-presidente dell'Emilia-Romagna, ha dichiarato di essere bisessuale

  • Da un lato c'è chi afferma che non sia importante, dall'altro chi le consiglia di curarsi

  • Questi commenti sui social, specchio una porzione di realtà in Italia, sono la ragione per cui serve parlarne

Elly Schlein è stata scelta come vice-presidente dell’Emilia-Romagna da Stefano Bonaccini, che ha formato la sua nuova squadra. Quello che salta immediatamente all’occhio e che si è reso ancor più evidente nell’intervista con Daria Bignardi a L’Assedio è la sua capacità come politica. Dopo cinque anni da europarlamente, Elly è stata la candidata più votata di sempre alle regionali in Emilia-Romagna e si è fatta notare anche per aver rimproverato Salvini per la sua assenza nella maggior parte degli appuntamenti in cui si lavorava a Bruxelles per regolamentare l’immigrazione a livello europeo. Quello che praticamente ogni testata ha sottolineato oggi è stato, in particolare, la parte finale dell’intervista. Alla domanda della Bignardi «Sei fidanzata?», la stessa rivolta precedentemente a Mattia Santori, la Schlein ha risposto con una spontaneità disarmante che è fidanzata con una donna e che in passato ha avuto relazioni sia con uomini che con donne.

LEGGI ANCHE >>> Elly Schlein a L’Assedio: «Ho amato molti uomini e molte donne, con la mia compagna sempre fianco a fianco» | VIDEO

La bisessualità di Elly Schlein “non è importante”, ma in tanti la definiscono “confusa”

In tanti, come previsto, hanno commentato la notizia sui social. Questo il tenore di molti dei commenti che si possono trovare sia sotto articoli delle varie testate pubblicati su Facebook che su Twitter. La sostanza? Che ci interessa se è bisessuale, a noi interessa dal lato politico.

elly schlein

Dall’altro ci sono ancora tante – troppe – persone che scelgono di dire la propria opinione sull’orientamento sessuale di Elly Schlein. Da notare come, nella stragrande maggioranza dei casi, la parola bisessualità non compaia nemmeno: si tratta di «confusione». Una confusione di cui «non ci interessa». E del resto la «ragazza» in questione «ha amato tanti uomini e tante donne…si è data da fare». Tristemente compaiono anche commenti in cui le si consiglia di «andare da uno veramente bravo».

Perché è importante parlare della bisessualità di Elly Schlein

Considerato il tono di determinati commenti, seppure in mezzo a tanti altri che sottolineano la “normalità” della cosa, ecco perché parlare della bisessualità di Elly Schlein in Italia è fondamentale. Esattamente come le persone eterosessuali, gay e lesbiche anche le persone bisessuali esistono hanno il diritto di non essere additate come pervertiti con problemi. La bisessualità, tendenzialmente, viene vista in maniera peggiore rispetto all’omosessualità poiché tante persone – etero e gay – giudicano le persone bisessuali come ninfomani e confusi. La semplicità con cui Elly Schlein ha parlato della sua vita privata ha dato rilevanza e peso sociale alla bisessualità come modo di essere. La speranza è quella di diventare un paese  in cui non sia più necessario sottolineare il coming out dei politici, che devono interessarci per le loro competenze e non per la loro vita privata. Per arrivare a questo, però, serve ribadire che la bisessualità non è deviazione né confusione ma un modo di essere che merita la stessa considerazione e lo stesso rispetto dato a chi è eterosessuale o omosessuale.