Cosa c’è di positivo e cosa c’è di negativo nei dati sul coronavirus del 6 aprile

06/04/2020 di Ilaria Roncone


I dati coronavirus oggi 6 aprile sono stati comunicati, come di consueto, tramite la conferenza stampa della protezione civile alle ore 18. Borrelli ha comunicato come il numero di persone attualmente positive sia salito a 93.187. Sono 1.022 i pazienti guariti nella giornata di oggi. Registrati, purtroppo, ancora 636 morti nella giornata di oggi. Rispetto alla giornata di ieri, con 2.972 nuovi contagiati, 819 nuovi guariti e 525 vittime (il numero più basso dal 19 marzo), la situazione è peggiorata dal punto di vista dei morti ma è stato registrato un miglioramento del numero dei contagiati – posto però che sono stati fatti meno tamponi. Migliora anche il dato dei guariti. Il trend è stato definito «efficace e frutto delle misure di contenimento».

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Dati coronavirus oggi 6 aprile: cosa c’è di positivo

Per il terzo giorno consecutivo il numero dei pazienti ricoverati in intensiva è negativo, come ha sottolineato Borrelli. Dalla Lombardia arrivano notizie positive, con i comuni che stanno ricevendo – mano a mano – le mascherine necessarie per permettere ai cittadini di uscire seguendo quanto stabilito dall’ultima ordinanza della regione. Le mascherine verranno anche distribuite direttamente nelle farmacie a coloro che dimostreranno di averne necessità, come comunicato nella conferenza stampa quotidiana che aggiorna sulla situazione in Lombardia e che precede di pochi minuti quella della Protezione Civile. Il dipartimento ha anche annunciato che oggi in Italia sono arrivati dispositivi di protezione e attrezzature mediche grazie «all’impegno congiunto della Commissione Europea e della Cina», come reso noto sul profilo Facebook. Oggi, inoltre, è stato attivato Copernicus, che serve per fornire informazioni utili alla gestione e al superamento dell’emergenza mappando le strutture sanitarie temporanee sul nostro territorio. Dalla regione Lombardia arrivano dati confortanti, in lento miglioramento anche per la città di Milano.

Dati coronavirus oggi 6 aprile: cosa c’è di negativo

Il messaggio è sempre quello: bisogna rimanere a casa. I dati segnano il continuare del lento miglioramento che non permette, però, di abbassare la guardia. Almeno non ancora e sicuramente non in previsione della Pasqua, come è stato sottolineato ampiamente da virologi e politici negli ultimi giorni. Questi numeri sono frutto del distanziamento sociale e delle norme rafforzate e prorogate fino al 13 aprile. Rimaniamo in attesa di sapere quali saranno le decisioni politiche sull’isolamento e sulle misure di contenimento dopo quella data.

(Immagine copertina dal profilo Twitter di YouTrend)

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