Salvini se ne va in vacanza in Trentino e punta il Copasir

di Enzo Boldi | 05/09/2019

Copasir
  • Il leader della Lega non sarà a Roma durante il giuramento del nuovo governo

  • Per lui una vacanza nei boschi del Trentino

  • Nel frattempo studia la strategia per sostituire Lorenzo Guerini al Copasir

Matteo Salvini non è più il ministro dell’Interno. Lo certificano anche i suoi profili social dove è rimasta solamente la dicitura ‘Leader della Lega’. Dopo la fine del governo gialloverde e l’inizio di quello giallorosso, il segretario del Carroccio si è concesso una vacanza in Trentino, certificata a raccontata dal suo profilo Instagram con fotografie e video dei paesaggi che lo stanno accompagnando in queste ore. Oggi, dunque, non sarà a Roma per il giuramento del nuovo Esecutivo e non passerà (fisicamente) il suo mandato a Luciana Lamorgese, che prenderà il suo posto al Viminale. Nel frattempo, però, sta studiando una soluzione per ottenere una poltrona di spicco: quella della presidenza del Copasir.

Il ruolo al vertice del comitato di controllo dei servizi segreti, infatti, è rimasto vacante dopo la nomina del dem Lorenzo Guerini al ministero della Difesa. Secondo quanto raccontato dal quotidiano La Stampa, la strategia di Matteo Salvini per ottenere il Copasir potrebbe contare su uno dei punti di forza che la sua Lega ha ancora in mano: le 11 Commissioni parlamentari presiedute da esponenti del Carroccio. E proprio questa potrebbe essere la carta al tavolo verde per convincere la nuova maggioranza ad avviare una trattativa.

La carta delle Commissioni leghiste

Le 11 Commissioni – Bilancio, Finanze, Istruzione, Agricoltura, Giustizia, Difesa e Affari Costituzionali al Senato; Attività produttive, Lavoro, Ambiente e Lavori Pubblici, Trasporti e Comunicazioni alla Camera -, infatti potrebbero essere scambiate proprio per la poltrona di presidente della Copasir a cui Matteo Salvini starebbe pensando da diverso tempo. Un ragionamento che sta portando avanti nella sua vacanza a in Trentino.

Cos’è il Copasir

Il Copasir è il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Si tratta di un organo che ha il compito di operare un controllo sui servizi segreti italiani. È nato – con il nome che oggi tutti conosciamo – nel 2007, ma dal 1977 è stato soggetto a diverse modifiche nei compiti, nel suo ruolo e nella sua composizione. Per legge, il presidente deve far parte dell’Opposizione parlamentare ed è coadiuvato da altri 5 senatori e altrettanti deputati (scelti dalle presidenze di Palazzo Madama e di Motecitorio) seguendo la stessa rappresentanza parlamentare (in maniera proporzionale) presente alle due Camere. Il compito del Copasir è di verificare che il Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica agisca secondo Costituzione.

(foto di copertina: da profilo Instagram di Matteo Salvini)