La classifica delle fake news del 2020 | IL SIGNOR DISTRUGGERE

Altro che best of, questo è un vero e proprio bestiario

31/12/2020 di Il Signor Distruggere

Siamo finalmente giunti alla fine di questo bellissimo anno 2020 e non ci resta quindi che tirare le somme sulle notizie più simpatiche diffuse da alcuni personaggi, che in una realtà utopica ora starebbero sotto processo, sui social network. Iniziamo.

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Classifica fake news 2020. And the winner is…

Il treno cisterna con su scritto “COVID-19”.

Per alcuni complottisti di marzo il virus viaggiava in Europa su rotaie. C’è proprio una foto di una cisterna su un treno con su scritto “COVID-19”, che spavaldi questi del governo ombra, addirittura il nome della malattia ci vanno a piazzare sulla cisterna segreta. Manco Willy il Coyote con la scatola con su scritto dinamite”. Fecero meglio nel film di Xfiles del 1998, lì sulle cisterne con il virus alieno ci scrissero “olio di girasole”, così, per non richiamare troppo l’attenzione.

Le bufale russe.

Quella più simpatica fu la bufala sui 500 leoni liberati da Putin per far rispettare il coprifuoco, giustamente, se nei Simpson il signor Burns liberava i cani o le scimmie-pipistrello volanti, Putin poteva tranquillamente liberare i leoni, animali tipici del clima russo. Un’altra bufala, sempre lì di zona, girò quando dei signori diffusero un video girato nell’aeroporto di Mosca, sostenendo di aver acquistato un farmaco segreto per curare il Covid-19. Talmente segreto che lo vendevano in aeroporto e che, pur non conoscendo una parola di russo e con un inglese maccheronico, i due soggetti in questione riuscirono ad acquistare in due minuti in una farmacia. Unimpresa titanica e il KGB muto. Immagino funzioni proprio così in Russia, ti tengono nascosta una cosa finché tu non gliela chiedi. Alla farmacista poi hanno detto i dosaggi in italiano e lei ha capito subito e Grandi Scuole muta.

Come prova, sempre nel video, viene mostrata lillustrazione presente sulla confezione dellArbidol, che è la classica sagoma del coronavirus visto al microscopio elettronico. Vai a spiegare agli stolti che coronavirus” è una famiglia di virus che esiste da decenni e che si chiamano tutti così a causa dellaspetto caratteristico dei virioni, appunto con la corona”. E quindi quel farmaco, riferendosi evidentemente ai coronavirus già conosciuti, ha appunto quel tipo di grafica.

Poi abbiamo avuto le bufale sulle ambulanze “vuote”, argomento già ampiamente trattato in un altro articolo.

Per quanto tutto ciò faccia ridere, tenete bene a mente che in migliaia ci hanno creduto. Anche qui si dà la colpa al contesto socio-culturale, questo perché devi far parte della famiglia Agnelli per sapere che nessuno libererebbe volontariamente 500 leoni in strada, ma non distruggiamo i sogni ai detentori della verità sulle colpe della società (di cui fanno parte).

Siamo arrivati al 31 dicembre e l’ultima bufala dei complottisti riguarda la conservazione del vaccino nei furgoni frigoriferi “spenti”: praticamente questi signori, che hanno come titolo di studio la bolletta dell’energia elettrica, si domandano come mai le scatole con i vaccini non appaiano congelate nei video ufficiali, visto che il vaccino deve essere conservato a – 70°, quindi sarebbe tutto un imbroglio. Questo perché si immaginavano il trasporto tipo con i camion frigoriferi delle macellerie: vai a spiegare ai babbei che in quelle “scatole” ci sono dei costosissimi box a tenuta stagna della Pfizer con la temperatura interna, appunto, controllata.

Non bisogna essere Paolo Fox per capire che il 2021, in fatto di bufale, non sarà di certo migliore. Finché si avrà questo totale concetto di impunità, nulla cambierà. Che bello! La rima!

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