Giorgia Giangrande
Ventitré anni di arancini e cannoli al sapore di mare. Nel diario segreto a 9 anni scrivevo di Roma come la città in cui vivere da grande e così è stato: triennale in Lettere Moderne e magistrale in Editoria e Scrittura a La Sapienza. Nel frattempo, tra case dello studente, un Erasmus in piena pandemia e ore di problem solving, ho imparato a dar forma ai miei sogni. Amo comunicare alle persone e mi piace l’idea di dare un contributo reale a questo mondo. Sono ingenua? No, sono solo una Gen Z.
Siamo così tanto abituati ai Reel, ai TikTok, ai contenuti video – in generale – che scorrono nei Feed dei social network ai quali siamo iscritti. Se vogliamo informarci su una notizia, preferiamo che questa ci venga presentata in forma audiovisiva. E allora, cosa ne sarà degli articoli, dei racconti testuali, dei blogger?
Lo SPID, questo fantomatico SPID. Fino a qualche anno fa non sapevamo nemmeno cosa fosse e adesso, invece, quasi tutto ne abbiamo uno.
Ma per chi ha opposto resistenza fino a ora – o semplicemente per chi ha il proprio in scadenza – dove e come conviene farlo fra tutti i gestori riconosciuti?
Su TikTok si è diffuso il simpatico trend #datingwrapped che, per chi lo segue, è un momento per riepilogare le frequentazioni del 2022 con il supporto di una presentazione al pc. Video spesso ironici e simpatici. Non per tutti: c’è chi ha definito il trend squallido e offensivo. Ma perché?
I content creator molto spesso usano musica per i loro Reel audio virali al momento della pubblicazione. Il più delle volte tra quegli audio vi sono brani musicali coperti da copyright. Però, se quei contenuti sono sponsorizzati, quali possono essere le conseguenze per le aziende e per i creator che, nel selezionare uno di quei brani, stanno violando una legge?
Il programma televisivo Amici quest’anno è giunto alla sua 22esima edizione e, mentre il format si ripete in modo pressoché uguale da anni, qualcosa quest’anno sembra essere cambiato nelle scelte che riguardano la comunicazione digitale. Nel periodo prima del serale i ragazzi hanno accesso ai propri smartphone per un tempo limitato: è una coincidenza che tutti abbiano deciso di pubblicare dei TikTok?
Il Black Friday non è ancora arrivato, eppure da lunedì 21 novembre – se non da ancor prima – sembra che non si parli d’altro. I brand e le aziende sono partite con le strategie di marketing e, nella corsa a chi vende di più, qualcosa ci fa rallentare: i negozi offline e i media tradizionali hanno individuato in TikTok l’aggancio perfetto per i loro clienti?
Z-Library è stata una risorsa internazionale per molti studenti universitari, uno di quegli strumenti che tutti usano ma di cui nessuno parla. Fino a quando, però, non ha incontrato la viralità di TikTok; molti creator, infatti, ne hanno diffuso l’utilizzo sotto forma di suggerimento ‘tra colleghi’ senza valutare – tra le conseguenze – la possibile chiusura del sito web.
Quanto spesso ci si sofferma sull’importanza dei social per un attore o per chi sogna di esserlo un giorno? Possiamo soltanto ipotizzare come sia un elemento di valutazione in sede di casting, ma a posteriori l’analisi di alcuni numeri suggerisce una risposta che non lascia spazio a molte titubanze: i followers di un attore sui social sono direttamente proporzionali alla posizione in classifica Netflix della serie di cui è protagonista.