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44.638 POSTTikTok ha agito creando una splinternet, ovvero una frammentazione della rete globale, grazie alla quale in Russia si vedono solo contenuti selezionati
Google e Meta nel mirino di un’indagine dell’Autorità Antitrust per aver probabilmente posto in essere condotte anticoncorrenziali nei servizi di pubblicità online
Il ban, tuttavia, non dovrebbe coinvolgere WhastApp dal momento che si tratta di una app di messaggistica e non di un social network
Anche DuckDuckGo si allinea alle mosse delle altre piattaforme social e non per protestare contro la guerra in Ucraina
Nell’ambito della guerra che è anche dell’informazione, Meta è arrivato a consentire l’odio online nei confronti dell’esercito russo
Quella sulla benzina esentasse ai distributori Q8 è una catana social creata per trollare le persone e, in certi casi, ci si è riusciti perfettamente
Prima ha bloccato l’account Twitter del progetto di fact-checking che sta facendo un lavoro enorme sull’Ucraina e poi l’ha sbloccato per condividere un articolo che diffonde false informazioni
Il cortocircuito che si è attivato nelle ultime ore dopo le rivelazioni della Reuters sull’hate speech permesso contro Putin, Lukashenko e l’esercito russo non è una novità. Lo scorso anno toccò al leader sovrano iraniano Ali Hosseini Khamenei