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44.730 POSTPer capire la complessità del veicolare un DCA tramite social abbiamo chiesto ad Aurora Caporossi, founder di Animenta, di raccontarci l’esperienza con la sua associazione
Chi cerca visibilità spesso punta sulle sfide e le persone, interessate dall’estremizzazione in generale, sono spinte a guardare questi video. Quando questo meccanismo viene applicato al cibo, però, le conseguenze per la salute possono essere gravi
Sono i più disparati i trend che, sui social, mettono al centro il cibo e quello che esce dal calderone sono storie dai risvolti negativi come quella di Waffler69 o questioni innocue come l’hashtag #foodporn
Due personaggi distanti tra loro, ma protagonisti di due modelli social non propriamente in linea con l’educazione alimentare. Entrambi morti da giovani
Ormai è la scusante per ogni morte celebre. Ma, come in altri casi, qui si tratta solo di speculazione
I social network potrebbero esporre gli utenti a contenuti fuorvianti o dannosi riguardanti i disturbi del comportamento alimentare: anche nei famosi Facebook Papers se ne parla. Per questo i principali social network hanno delle regole che mirano a contrastare la diffusione di questi contenuti e a sostenere gli utenti che potrebbero attraversare un momento di difficoltà
Il TikToker è deceduto a 33 anni per un presunto arresto cardiaco. Ma alcuni organi di stampa, senza aver contezza sulla veridicità di questa ricostruzione, hanno attribuito la morte al suo stile di vita alimentare (mostrato sui social)
Si chiamava Taylor Brice LeJeune ed è morto lo scorso 11 gennaio. Il fratello Clayton ha dato l’annuncio sui social network. Ma noi non abbiamo imparato nulla da questa vicenda