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44.630 POSTIl giornalismo deve venire prima del canale di informazione e deve seguire una stella polare ben diversa da quella dei numeri: l’opinione di Silvestro Ramunno (presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna)
Il rapporto tra informazione tradizionale e divulgazione svolta attraverso i social network, che sono anche il “mondo” degli influencer, è complesso non solo per chi ne fruisce ma anche per chi lavora nella creazione di contenuti divulgativi
Dopo il voto favorevole alla delibera sui «Criteri interpretativi dell’art. 34 della legge 69/1963 sull’iscrizione al Registro dei Praticanti», l’ordine dei Giornalisti è stato bloccato dal dicastero e tutto, almeno per il momento, è fermo
Una riforma che puntava a evidenziare l’evoluzione della professione, ma che – a quanto pare – comporterebbe un eccessivo effort
Ora, invece, questa opzione viene subordinata al pagamento di una cifra in denaro. Prima rappresentava il vero scarto tra un utente qualsiasi e un creator o un operatore dell’informazione
A ben guardare, ormai lo sappiamo, li abbiamo sempre pagati con i nostri dati e – comunque – ci sono una serie di funzioni a pagamento già attive da un po’ su tutte le app di Meta
Il nuovo abbonamento lanciato da Meta per verificare gli account su Instagram e Facebook sembra principalmente uno strumento di marketing utile alle aziende e ai creators. Ma a questi ultimi quanto conviene?
Per il momento, la gestione social delle pagine non sembra essere destinata a cambiare. Ovviamente, però, questo principio di badge ottenuto dopo un pagamento rende l’informazione certificata sempre meno riconoscibile sulle piattaforme social di Meta