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44.630 POSTIl Dpc irlandese riveste, per una serie di ragioni, un ruolo chiave rispetto agli altri regolatori degli Stati Ue
La decisione è legata a diversi fattori che riguardano, come al solito, gli aspetti comunitari
La modifica è stata inserita all’ultimo minuto all’interno di un testo che si occupava di ben altro
Le proteste contro questo emendamento, che secondo i critici punta a imbavagliare chi contesta l’operato del garante privacy Irlanda, sono particolarmente accese
Dalla possibilità del DPC di decidere quali informazioni divulgare, fino alle sanzioni economiche nei confronti di chi rende pubbliche informazioni “confidenziali”
Si tratta di una legge che è stata presentata a fine mandato e che cerca di mettere, per qualche ragione, al riparo dalle critiche sia chi dovrebbe far rispettare il GDPR, sia chi – come le aziende Big Tech – si muovono sempre sul confine
Portali in cui vengono diffusi contenuti, non affidabili, generati con i sistemi di intelligenza artificiale. Un grande problema per la lotta contro la disinformazione
Nel rapporto di NewsGuard si sceglie di non nominare i marchi coinvolti nella questione (a parte Google). Perché?