Philippe Daverio si candida con +Europa: «Venezia diventi la terza capitale dell’UE»

17/04/2019 di Redazione

Philippe Daverio lo ha annunciato nel corso della trasmissione Un Giorno da Pecora: «Sarò candidato alle prossime elezioni europee 2019 con la lista di +Europa». Il critico d’arte, noto per le sue trasmissioni televisive in Rai e per il ruolo di opinionista che ha rivestito non soltanto in programmi culturali, ma anche politici, ha affermato che intende scegliere la bandiera europeista del movimento fondato da Emma Bonino, per dimostrare il suo impegno nei confronti dell’Italia.

Philippe Daverio candidato alle europee con +Europa

Il suo progetto? Quello di far diventare Venezia la terza capitale europea dopo Bruxelles e Strasburgo. Il critico d’arte, infatti, verrà candidato nella circoscrizione Italia nord-orientale e non nella sua Milano. Secondo Philippe Daverio, quello di proporre Venezia come terza capitale europea sarebbe un modo di far rivivere la città, strappandola all’esclusiva del turismo, regalandole dei veri abitanti e cittadini e cercando di salvarla da ciò che in questo momento sta diventando: «L’unico modo per salvarla è avere dei nuovi abitanti veri, che abbiano la loro casa e mandino i loro figli a scuola – ha detto Daverio -. E se questi abitanti veri fossero dei funzionari della Comunità europea, che avrebbero anche soldi da spendere».

L’esigenza di entrare in politica per Philippe Daverio

Quella di Philippe Daverio è una sfida complessa, lui lo sa bene e ammette che potrebbero essere altri gli eletti nelle liste di +Europa nel caso in cui il partito riuscisse a superare la soglia di sbarramento del 4%. Tuttavia, l’esigenza di prendere un impegno concreto in politica è stata avvertita soprattutto in relazione allo spirito del tempo: «L’idea di rimanere chiuso nello stivale – ha detto -, con uno sgradevole odore di piede che sta salendo, mi dà fastidio. Mi riferisco alla sensazione che mi dà una parte della politica di oggi».

Del resto non sarebbe la prima esperienza politica in assoluto per Philippe Daverio. Negli anni Novanta, infatti, fu chiamato – come esterno – a fare l’assessore nella giunta leghista di Marco Formentini. «Ma quella dell’epoca – ci ha tenuto a precisare Daverio – era una Lega Nord molto diversa da quella di adesso».

FOTO: ANSA/GIORGIO BENVENUTI

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