In viaggio con All’Arremviaggio: Germania, fiabe e famiglie in movimento

Federica Basili 6 Ott 2026
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Eliana e Fabio sono la coppia dietro All’Arremviaggio, il blog e progetto di viaggio che raccontano insieme ai figli Manuele e Davide. Si definiscono una famiglia on the road, sempre in movimento e decisa a scoprire ogni sfumatura che il mondo ha da offrire. Sono cresciuti insieme e, da quando si sono scoperti innamorati, non si sono più lasciati e non si sono più fermati.

Il loro modo di viaggiare ha un tratto riconoscibile: sono sognatori alla ricerca di itinerari in luoghi insoliti e ricchi di leggende, capaci di incantare adulti e bambini. Dalla Calabria alla Puglia, da Santorini a Cracovia, raccontano con ironia e sincerità tutto quello che significa partire in famiglia: le scoperte e la meraviglia, ma anche gli imprevisti e la valigia sempre troppo piena. Nei loro racconti Eliana è la mamma che ama l’on the road senza rinunciare alle comodità e riesce a far entrare tutta la casa in valigia, mentre Fabio è il papà tuttofare che organizza viaggi e spostamenti e cerca di convincerla che la valigia non è la borsa di Mary Poppins.

Oggi portano questa esperienza in TravelTag, progettando viaggi per altre famiglie. Li abbiamo intervistati di ritorno dalla Germania

Quali sono le sfide e le gioie del viaggiare con bambini e preadolescenti?

Viaggiare attraverso gli occhi dei bambini è una delle esperienze più belle che si possano fare. Si stupiscono per cose che noi adulti diamo per scontate, fanno domande che ti costringono a guardare un luogo da un’altra prospettiva e trasformano anche una semplice passeggiata in un’avventura. Certo, non è sempre facile: c’è sempre qualcuno che ti chiede di andare in bagno un attimo dopo che hai lasciato l’autogrill. Ma fa parte del gioco, e con il tempo si impara ad affrontare tutto con leggerezza.

Con i preadolescenti è un’altra storia. Hanno gusti precisi, iniziano ad avere opinioni forti e il rischio di sentirsi dire “che noia” è sempre dietro l’angolo. Per questo bisogna coinvolgerli e includere nell’itinerario tappe pensate per loro: per esempio visitare gli stadi di calcio delle grandi città europee, che per un ragazzo appassionato valgono quanto un museo. Un altro ottimo stratagemma è farli viaggiare insieme a dei coetanei: in compagnia cambia tutto, e anche la visita più classica diventa un’esperienza da condividere.

La Germania è una meta da vivere in diverse stagioni?

Assolutamente sì. La Germania è bellissima in estate, quando le giornate sono lunghe e si può stare all’aria aperta tra parchi, laghi e centri storici. Ma ha un fascino tutto suo anche in inverno, soprattutto nel periodo di Natale, quando le città si riempiono di mercatini, luci e profumi che fanno sognare grandi e piccoli. E poi c’è l’autunno, con l’Oktoberfest e i colori dei boschi. Ogni stagione regala un volto diverso dello stesso Paese, ed è proprio questo il bello: puoi tornarci più volte e scoprirlo ogni volta da capo.

Cosa vi ha sorpreso di più durante il viaggio?

Ci ha colpito l’atmosfera rilassata che si respira. Nessuna frenesia, ritmi tranquilli, persone accoglienti e spazi pensati anche per chi viaggia con i bambini. E poi il clima: mentre da noi faceva un caldo davvero difficile da sopportare, lì abbiamo trovato temperature miti e piacevoli, perfette per passare le giornate in giro senza fatica. È stata una sorpresa decisamente positiva, che ha reso il viaggio ancora più godibile per tutta la famiglia.

Perché la Germania è una meta perfetta per le famiglie?

Perché è un Paese pieno di fiabe, magia, storie e leggende. È la terra dei fratelli Grimm, dei castelli che sembrano usciti da un libro illustrato, dei borghi con le case a graticcio e dei boschi dove sembra di poter incontrare da un momento all’altro Cappuccetto Rosso o Hänsel e Gretel. Per i bambini è come entrare dentro le storie che hanno ascoltato prima di dormire, e anche noi adulti finiamo per lasciarci incantare. È difficile trovare una meta che sappia parlare così bene a tutte le età.

C’è un luogo che vi è rimasto nel cuore?

Sicuramente Memmingen. Ci ha conquistato per la sua atmosfera rilassata, per le sue incredibili leggende e per le tantissime attività da fare con bambini e ragazzi. È una città a misura di famiglia, dove ci si muove con facilità e si respira un’aria autentica, lontana dal turismo di massa. Ogni angolo ha una storia da raccontare e i ragazzi non si annoiano mai. È uno di quei posti che lasciano il segno e in cui speriamo di tornare presto.

Cosa vi ha avvicinato al progetto TravelTag?

TravelTag è un progetto molto interessante e molto vicino al nostro modo di raccontare e vivere il viaggio. Niente pacchetti standard tutti uguali, ma itinerari ideati in prima persona da chi quei luoghi li ha vissuti davvero. Noi in particolare ci dedichiamo ai viaggi per le famiglie: il nostro obiettivo è far vivere agli altri le stesse emozioni che abbiamo provato noi, con la stessa cura e la stessa attenzione ai dettagli che mettiamo quando partiamo con i nostri figli.

Com’è viaggiare insieme ad altre famiglie?

A noi piace moltissimo. Quando si viaggia in gruppo con altre famiglie si crea un’atmosfera speciale. I genitori si liberano da tanti pensieri, perché l’organizzazione è già pensata e ci si può finalmente godere il viaggio. I ragazzi, invece, vivono un’avventura unica in compagnia di nuovi amici, condividono scoperte e momenti di gioco, e spesso tornano a casa con legami che durano nel tempo. È un’esperienza che arricchisce tutti, grandi e piccini.

Perché una famiglia dovrebbe partire adesso con TravelTag?

Perché i viaggi pensati da TravelTag sono unici, creati da esperti che amano esplorare il mondo e che conoscono davvero le destinazioni che propongono. Il nostro consiglio è semplice: non rimandate mai un viaggio. I bambini sono piccoli adesso, e il tempo che si vive insieme è prezioso e non torna indietro. Ogni viaggio diventa un ricordo che resterà per sempre, a loro e a voi. Come si dice a Napoli, ogni lasciata è persa: ogni occasione che lasci andare è un’occasione persa.