La prima foto della storia di un buco nero

di Daniele Tempera | 10/04/2019

Event Horizon Telescope Collaboration
  • È stato fotografato da un netowrk di radiotelescopi disseminati in tutto il mondo

  • Una "conquista" resa possibile grazie a oltre 200 scienziati

  • Ecco l'immagine che finirà nei nostri libri di storia

La foto che vedete entrerà nei libri di storia e rappresenta una rivoluzione nella comprensione dell’Universo e dei suoi misteri. Quella che state vedendo è infatti la prima foto della storia di un “buco nero”. È stata “catturata” dall’Event Horizon Telescope, un network di radio-telescopi posizionate dall’Antartico alla Spagna, fino al Cile, in un progetto in cui sono coinvolti oltre 200 scienziati. I buchi neri sono tuttora oggetti misteriosi per gli scienziati, campi gravitazionali così intensi da inglobare e inghiottire tutto ciò che incontrano all’esterno, compresa la luce e l’energia, un modello che era stato già teorizzato dalla relatività di Einstein. Ed è esattamente quello che si vede ai margini del buco nero ovvero la distorsione dello spazio tempo (quello che in gergo viene definito “orizzonte degli eventi), inglobati dall’enorme gravità dell’ammasso cosmico.

Un risultato storico, che ci dà informazioni sul “bizzarro” ambiente che circonda i buchi neri e sui getti di radiazioni innescati, ma che ci dice ancora poco sull’interno dell’enorme ammasso gravitazionale: «Il buco nero non è l'”orizzonte degli eventi, ma quello che avviene dentro» confida al Guardiam Ziri Younsi, uno degli artefici del progetto «Ci può essere qualcosa all’interno, un oggetto sconosciuto giusto al di sotto della superficie, qualche “peculiarità” al centro o un anello». Insomma, per gli scienziati la foto è un gran punto di partenza, ma per capire cosa sono realmente i buchi neri e da cosa sono composti, si deve attendere ancora.

(FOTO DI COPERTINA: Event Horizon Telescope Collaboration)