Il gesto di Salvo Cocimano del Messina che segna e va ad abbracciare la mamma malata | VIDEO

di Redazione | 01/04/2019

Salvo Cocimano

Il cuore grande e il superamento delle barriere. Salvo Cocimano è un trequartista che milita nell’Acr Messina, squadra che gioca in Serie D e che ieri si è avvicinata alla salvezza battendo per 2-0 la Palmese. Proprio Cocimano ha messo a segno il secondo dei due gol della squadra di casa che gioca nello storico stadio San Filippo, una struttura che in passato ha anche ospitato partite di serie A. Di quel Messina glorioso – che aveva tra le sue fila Parisi, Di Napoli, Storari e Sullo, allenato da Bortolo Mutti, che riuscì a sfiorare la zona Europa nella stagione 2004 – è rimasto soltanto lo stadio. E lo spirito di alcuni calciatori.

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Salvo Cocimano corre ad abbracciare la madre dopo il gol

In una cornice non propriamente da squadra di prima fascia, ci ha pensato il gesto di Salvo Cocimano a riempire lo stadio di qualcosa di più grande dell’esultanza per un gol durante un match qualsiasi. Dopo la rete che ha dato ai padroni di casa la vittoria, mettendo in cassaforte il risultato, Cocimano è partito dal centro del campo, ha superato i cancelli di recinzione del terreno di gioco e si è messo a correre sui gradoni che portano nell’alta tribuna centrale.

Salvo Cocimano e quell’abbraccio che ricorda il gesto di Florenzi

Lo scopo? Quello di andare ad abbracciare la madre, gravemente malata e nonostante ciò accorsa allo stadio per vedere la partita del figlio. Il numero dieci ha stretto la donna in un abbraccio commovente e gli ha fatto guadagnare l’ovazione di tutto lo stadio.

Torna subito alla mente l’esultanza di un collega molto più blasonato di Salvo Cucimano. Anche Alessandro Florenzi, calciatore della Roma, si arrampicò sulla tribuna dello stadio Olimpico per salutare la nonna dopo un gol. Qui il contesto è diverso e anche più tragico, visto la storia familiare della famiglia Cocimano. Un vero e proprio pomeriggio da ricordare per tutta la Messina sportiva.

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