La leghista che a Melfi ammette: «Sì, sono fascista» | VIDEO

di Enzo Boldi | 19/03/2019

  • Una candidata leghista per la provincia di Potenza alle prossime regionali ha ammesso di essere fascista

  • Si chiama Gerarda Russo e l'ha gridato ai contestatori durante il suo comizio a Melfi

  • Poi ha provato a spiegarsi su Facebook, ma ha forse peggiorato la situazione

Sono fascista, me ne vanto e lo grido ai quattro venti. Gerarda Russo, candidata nella lista ‘Lega Salvini Basilicata’ per la provincia di Potenza, ha ammesso di essere fascista mentre stava portando avanti il suo comizio in piazza a Melfi. La donna non ha rinnegato il suo ideale e ha risposto alle proteste dei contestatori sottolineando come sia la cosa giusta da fare per portare avanti i suoi progetti.

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Il tutto è avvenuto lo scorso 17 marzo, quando Gerarda Russo era intenta a concludere il suo discorso dal palco di Melfi in vista delle elezioni regionali che si terranno nel prossimo fine settimana in Basilicata. «Se fascista vuol dire lottare per il popolo, io sono fascista!», ha gridato la donna per rispondere alle critiche dei contestatori accorsi in piazza. Al suo fianco c’era Marzio Liuni, deputato e commissario regionale che si sta occupando dei candidati del Carroccio in vista del voto. Anche sul suo volto si legge l’imbarazzo per quella dichiarazione e vani sono stati i tentativi di ricondurre Gerarda Russo su un tono più civile e basato sui contenuti e chiedendo alle persone di contestare, ma civilmente.

Gerarda Russo, la candidata leghista in Basilicata che ammette di essere fascista

La candidata della Lega ha poi accusato la stampa (e non solo) di aver decontestualizzato e strumentalizzato la sua frase pronunciata in piazza, ma il video (che lei stessa ha pubblicato sulla propria pagina Facebook) mostra la veemenza con cui ha voluto rispondere ai contestatori, non rinnegando nulla. Anzi. Ma per Gerarda Russo le cose sono andate diversamente e tutti hanno frainteso le sue parole: «Strumentalizzare un concetto di una frase è da vigliacchi quali siete – ha scritto sui social – La frase è questa: ‘Se fascista vuol dire essere a favore del popolo allora io sono fascista’ che equivale a dire ‘se essere populista vuol dire essere a favore del popolo allora io sono Populista’. È stata una risposta data a quei ragazzi che non conoscono il senso della democrazia contestando durante il comizio e accusandomi di essere fascista». In realtà, anche leggendo la sua protesta sui social, è lei ad aver ammesso una cosa ancora diversa: il populismo è uguale al fascismo.

(foto di copertina: da video di Gerarda Russo in piazza a Melfi)