Prato, una svastica e la scritta «Dux» sui muri della sede dell’Anpi

di Enzo Boldi | 19/03/2019

Prato, svastica contro sede Anpi
  • Svastica, scritta Dux e minacce: Prato si è risvegliata con graffiti nazi-fascisti sui muri dell'Anpi

  • Domenica è prevista la manifestazione di Forza Nuova per celebrare i cento anni dei Fasci italiani d'azione

  • I cittadini si stanno mobilitando per di no a questo evento di stampo fascista

L’ennesima minaccia contro l’Associazione nazionale partigiani italiani. Questa mattina a Prato, in Toscana, sono state ritrovate alcune scritte nazi-fasciste sui muri della sede della Casa del Combattente in prossimità di piazza San Marco. Si tratta di una svastica (tipica del regime tedesco di Adolf Hitler), della scritta ‘Dux’ e della minaccia: «Arriviamo». Il locale ospita anche il Museo delle memorie di guerra per la pace, ma è evidente che il facinoroso autore (forse più di uno) di quei graffiti abbia si sia lasciato trascinare dal clima di odio che si vive in Italia. E non solo di recente.

LEGGI ANCHE > Ha una svastica tatuata sulla gamba. Si dimette il nuovo Capo di gabinetto di Trento

«Non ci stancheremo mai di parlare di pace di democrazia di valori, non ci stancheremo mai di denunciare che i fascismi sono l’esatto contrario di tutto questo – ha commentato su Facebook della presidente della sezione toscana dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, Angela Riviello -. Non ci intimidiscono le azioni dei vigliacchi, di chi sa usare solo violenza e volgarità perché non ha altri argomenti». Gli autori del gesto, su cui le forze dell’ordine sarebbero già indagando, hanno cancellato dal campanello anche le scritte dell’Anpi e dell’Associazione Combattenti e Reduci che hanno la sede in quello stabile.

Prato, svastiche e scritte nazifasciste sui muri dell’Anpi

In queste ore Prato è in fibrillazione e l’attenzione è massima perché buona parte della popolazione si sta mobilitando contro la manifestazione prevista per sabato 23 marzo, quando i militanti di Forza Nuova scenderanno nelle strade della cittadina toscana per celebrare il giorno del centenario della creazione dei Fasci italiani d’azione. Un evento a cui buona pare dei cittadini toscani si sta opponendo, chiedendo alle istituzioni di non dare l’autorizzazione a tutto ciò.

La raccolta firme per vietare la festa di Forza Nuova

In attesa della decisione di Prefettura e Questura sull’autorizzazione a Forza Nuova, la petizione online ‘Fermiamo la manifestazione fascista a Prato, promossa da una sessantina di soggetti tra partiti, associazioni e sindacati, che chiede a questore e prefetto di revocare le autorizzazioni alla manifestazione, è arrivata a circa 15 mila firme. L’assessore Benedetta Squittieri ha annunciato che la giunta comunale ha concesso il patrocinio del Comune di Prato alla manifestazione antifascista e antirazzista di sabato prossimo in piazza delle Carceri: «La città di Prato non si farà intimidire da queste minacce fasciste e aspetta parole chiare dallo Stato per impedire il corteo nazionale di Forza Nuova».

(foto di copertina: ANSA)

TAG: Anpi, Prato