Sparatoria in una scuola in Brasile. Autori dell’attentato due ex studenti

di Enzo Boldi | 13/03/2019

Brasile, spari in una scuola
  • Due giovani sono entrati in una scuola a Suzano, in Brasile, e hanno aperto il fuoco

  • Per il momento il bilancio parla di 11 vittime, la maggior parte studenti tra gli 11 e i 16 anni

  • I due attentatori, ex studenti dell'Istituto, si sono tolti la vita all'arrivo della polizia

Due giovani sono entrati in una scuola di Suzano, distretto di San Paolo in Brasile, aprendo il fuoco e uccidendo diversi studenti e alcuni operatori che lavoravano nell’Istituto. Al momento si parla di 11 vittime, tra cui i due attentatori che al termine del loro folle gesto si sono tolti la vita all’arrivo delle forze dell’ordine. Numerosi anche i feriti. Le autorità brasiliane stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti che, al momento, sembra non avere una spiegazione.

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Secondo quanto riportato da alcuni media locali, i due giovani sarebbero entrati questa mattina dai cancelli dell’Istituto professor Raul Brasil di Suzano, una zona periferica di San Paolo del Brasile, che ospita un migliaio di alunni di scuola media e superiore e hanno iniziato a sparare indiscriminatamente contro chiunque. Colpi che hanno ucciso sette studenti e un insegnante oltre al ferimento di altre 23 persone. All’arrivo degli agenti i due aggressori si sarebbero poi tolti la vita. In precedenza i due avrebbero inoltre ucciso un uomo, il cui copro è stato ritrovato a poche centinaia di metri dalla scuola. Le identità e le età delle vittime non sono state ancora rese note, così come resta ancora da accertare il movente della strage.

Brasile, sparatoria in una scuola. Molti gli studenti uccisi

Sei vittime sono morte sul colpo, altre due sono decedute poco dopo l’arrivo in ospedale. Quattro erano alunni delle scuole medie, due erano studenti delle scuole superiori e due vittime erano funzionari dell’istituto. La polizia non ha ancora diffuso l’identità dei due giovani che sono entrati in azione. Tuttavia il comandante della polizia militare paulista, colonnello Fabio Pelegrini, ha dichiarato che i due giovani erano ex alunni dell’istituto. Oltre alle armi sono stati sequestrati un coltello, una balestra e alcune bombe molotov. Al momento non si conoscono i motivi dell’attacco.

I due giovani attentatori si sono tolti la vita

Il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha visitato la scuola statale Professor Raul Brasil, a Suzano, nella regione metropolitana della megalopoli brasiliana, teatro della sparatoria di stamani: lo rende noto il sito G1. «E’ stata la scena più triste a cui ho assistito in tutta la mia vita. Sono costernato, sotto shock».

(foto di copertina: Scuola statale professor Raul Brasil, a Suzano – da Google Maps)

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