#Lottomarzo: «Lottando per i diritti degli altri siamo legittimati a lottare per i nostri» | VIDEO

di Daniele Tempera | 08/03/2019

  • Le donne, coordinate dal movimento "Non una di meno" hanno incrociato oggi le braccia

  • Il nostro reportage video dal corteo romano

  • Dalla discriminazione, alla parità: tutte le ragioni della protesta

Uno sciopero femminista globale nel giorno in cui si celebra da sempre la Festa della donna. In tutto il mondo le donne sono scese in piazza per chiedere parità e diritti, una protesta che ha colorato le piazze italiane di fucsia. Convocato dal movimento “Non una di meno” le donne italiane hanno incrociato le braccia in tutta Italia. Bersagli della manifestazione problemi e drammi atavici che caratterizzano da sempre il nostro Paese come: discriminazione di genere, violenze e femminicidi, molestie sui luoghi di lavoro, ma non solo. Le nuove minacce alla libertà delle donne vengono anche da un Welfare sempre più indebolito, dal nuovo disegno di legge Pillon su separazione e affido, dall’obiezione di coscienza nei servizi sanitari pubblici e da molto altro.

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#Lottomarzo: il coinvolgimento del mondo del lavoro

Uno sciopero in cui alla mobilitazione femminile si sovrappone, in tutto il mondo, anche quella sindacale. In Italia allo sciopero hanno aderito CUB (Confederazione Unitaria di base), USB (Unione Sindacale di Base) e SGB (Sindacato Generale di Base), oltre alle migliaia di donne aderenti o meno alla rete Non Una Di Meno. Cortei e manifestazioni sono in corso in tutta Italia. A Roma il corteo è partito da piazza Vittorio Emanuele II e terminerà in piazza Madonna di Loreto, passando per via Carlo Alberto, piazza Santa Maria Maggiore, via Liberiana, piazza dell’Esquilino, via Cavour, largo Corrado Ricci e via dei Fori Imperiali.

(VIDEO DI FRANCESCO COLLINA)