Il monito della May: «Se bocciate il mio accordo potremmo rimanere nella UE»

di Daniele Tempera | 08/03/2019

brexit
  • Il monito di Theresa May sulla Brexit scuote la politica inglese

  • La premier si è anche rivolta al senso di responsabilità dei deputati del Labour favorevoli alla Brexit

  • E ha suggerito che il compimento dell'accordo sarebbe una "lezione di democrazia"

La tanto temuta Brexit potrebbe non avere mai luogo. È la minaccia, nemmeno troppo velata di Theresa May alla vigilia del nuovo voto di martedì alla Camera dei Comuni. «Se martedì ai Comuni sarà bocciato, di nuovo, l’accordo per la Brexit potremmo non lasciare mai la Ue» ha dichiarato la premier inglese. Un discorso accorato quello di Theresa May davanti ai lavoratori di una centrale elettrica di Grimsby e un’esortazione ai deputati britannici alla responsabilità nei confronti dell’accordo concordato: «Approvatelo e il Regno Unito lascerà l’Unione Europea,  se lo bocciate nessuno sa cosa accadrà. Potremmo non lasciare la Ue per diversi mesi. Potremmo lasciarla senza le tutele garantite dall’accordo. Potremmo non lasciarla per niente».

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L’appello al Labour

La May ha attaccato poi anche il Labour, e in particolare il suo leader Jeremy Corbyn che starebbe cercando di frustrare la Brexit e si è poi rivolta ai deputati laburisti favorevoli all’uscita dalla Gran Bretagna dalla UE, appellandosi al loro senso di responsabilità.

La premier inglese nel suo intervento ha poi ribadito l’importanza del raggiungimento dell’accordo della democrazia inglese «Alcune delle persone che hanno votato per il referendum hanno votato per la prima volta nella loro vita – è il ragionamento della premier britannica – perché dovrebbero votare ancora se non si è realizzato quello per cui hanno votato?».