Cuccarini torna sulla gaffe: «Una che non sa quando si vota è come una donna che non sa come si fanno i figli»

di Redazione | 06/03/2019

Lorella Cuccarini

«Una che non sa quando si vota è come una donna che non sa come si fanno i figli». La sostanza del discorso di Lorella Cuccarini a L’Aria che tira è questa. Oggi, in onda su La7, la showgirl è tornata sulla gaffe commessa due giorni fa a Otto e mezzo, il programma di Lilli Gruber. In quella circostanza, la Cuccarini aveva affermato che «queste ultime elezioni hanno dato un segnale molto importante. Da quando non votavamo in Italia? Da dieci anni?».

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Lorella Cuccarini si giustifica per la sua gaffe

Ovviamente, già nella stessa circostanza era stata corretta dalla conduttrice del programma e dai commentatori in studio. Ma la sua frase ha scatenato una serie di polemiche sui social network, a corredo dei tanti articoli pubblicati dai giornali e dai siti di informazione sull’argomento. Lorella Cuccarini, ospite di Myrta Merlino, ha affermato: «Rivendico il mio diritto a dire una stupidaggine. Non abbiamo gobbi che ci suggeriscano quello che dobbiamo dire. La cosa che mi ha colpito è che il mio sia stato vissuto come atto di ignoranza, una donna di 53 anni che non sa che si vota ogni 5 anni è come una donna che non sa come si fanno i figli».

Poi ha rincarato la dose e ha rimproverato i giornali che si sono occupati di questa sua gaffe: «Se quello stesso spazio – dice – fosse stato dedicato a illustrare tutti i progetti che ci sono in Italia sul sociale, avremmo fatto tutti un servizio d’informazione più utile». Nel corso della trasmissione, la stessa Myrta Merlino ha difeso Lorella Cuccarini, rendendosi a sua volta protagonista di un’affermazione piuttosto controversa: «Il fatto di aver avuto tre governi non eletti dai cittadini ha confuso gli elettori italiani sul valore del proprio voto». Ovviamente, il governo non viene scelto dagli italiani attraverso una elezione: i cittadini, infatti, sono chiamati a rinnovare le camere che, a loro volta, esprimeranno il governo. Dunque, la giustificazione data dalla giornalista di La7 non può reggere.

[FOTO: ANSA/MATTEO BAZZI]