Come si è parlato nei telegiornali della manifestazione «People, prima le persone»

di Redazione | 03/03/2019

  • «People prima le persone»: la manifestazione contro il razzismo ieri a Milano ha radunato più di 200mila persone

  • I telegiornali italiani però la trattano come una notizia di serie B: prima vengono gli esteri, la Tav e l'arresto del latitante

  • Unica mosca bianca Sky, con una copertura in diretta durata tutto il pomeriggio

«People, prima le persone» si è chiamata la manifestazione evento che ha riempito la piazza di Milano. Ma per i telegiornali italiani, più che «prima le persone» è valso il «prima altre notizie». Le immagini e le interviste di Milano gremita di gente non sono state prioritarie per i direttori dei canali italiani.

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«People prima le persone» secondo la Rai

Se n’è parlato poco e male. La Rai ancora una volta sembra meritarsi l’accusa che gli hanno mosso i social: «sovranista». Piazza Duomo appare solo dopo molti servizi: prima c’è Donald Trump, la Tav, l’arresto del latitante Marco Di Lauro. Poi finalmente arriva la manifestazione-evento che ha radunato 250mila persone, che per la Rai diventano un vago «migliaia». Come insegnava Nanni Moretti, le parole sono importanti, e tra un numero e un termine vago, l’impatto cambia. Unico a differenziarsi è il Tg3, che ha trasmesso un servizio finito in prima pagina realizzato proprio dalla piazza con interviste e contenuti inediti.

Anche Mediaset relega la manifestazione «People prima le persone» tra le notizie di serie b

Attenzione a compiere il facile binomio servizio pubblico-sovranismo. Anche i telegiornali Mediaset hanno trattato la notizia sulla manifestazione come una storia secondaria: il Tg5 preferisce mandare in onda non uno, non due ma ben tre servizi sulla Tav, uno sulle primarie e un altro su Berlusconi, prima di spostarsi a Milano. Leggermente meglio il Tg4, che ne parla prima ma si tiene vago sul numero dei partecipanti limitandosi a «grande manifestazione», intervista Martina e Zingaretti e la definisce «protesta delle opposizioni contro il governo».

Sky e La7

Anche La7 non brilla come ci si sarebbe potuto aspettare. Neanche qui vengono fatti i  numeri, solo un classico commento alla Enrico Mentana: «La piazza è piena, fatevi la vostra idea». Il servizio però è in prima pagina dell’edizione delle 20, sebbene la manifestazione sia diventata una «sfida al capitano della Lega». A piacere invece è la copertura data lungo tutta la giornata dai telegiornali di Sky: anche qui prima pagina e finalmente anche qualche numero – «circa 200mila persone» -, tante interviste ai partecipanti celebri e non, e sopratutto una diretta dal corteo per tutto il pomeriggio.

(credits immagine di copertina: ANSA/FLAVIO LO SCALZO)