L’Anpi attacca Borghezio: «Va a inaugurare la sede di un’associazione neofascista»

di Redazione | 01/03/2019

Borghezio
  • Mario Borghezio parteciperà all'inaugurazione della sede di Torino di Legio Subalpina

  • L'Anpi attacca: "La Lega fa accordi con i neofascisti"

Mario Borghezio è sempre stato considerato l’uomo di collegamento tra Matteo Salvini, la Lega e le frange più estreme della destra in Italia. Non è un caso che sia lui, sempre più spesso, a rappresentare il Carroccio nei dibattiti organizzati da movimenti neofascisti e a orientarne i consensi quando si tratta di elezioni politiche (si veda il caso di Casapound). Oggi, l’Anpi lo accusa di aver dato la disponibilità a partecipare all’inaugurazione della sede della Legio Subalpina a Torino.

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Mario Borghezio nel mirino dell’Anpi per l’inaugurazione della sede di Legio Subalpina

«Sabato 2 marzo alle 17, Legio subalpina, una organizzazione neofascista, inaugura una sede in corso Allamano a Torino – ha detto Maria Grazia Sestero dell’Anpi provinciale -. Ciò che vogliamo sottolineare è che sarà presente come oratore Mario Borghezio, parlamentare europeo della Lega. Tale presenza rende evidente il rapporto che la Lega ha stabilito con le formazioni neofasciste, Casa Pound in primo luogo, ma anche Lealtà e Azione».

Non sarebbe effettivamente la prima volta che Borghezio partecipa a iniziative di questo tipo. L’Anpi ha voluto sottolineare la prossimità tra questi ambienti estremisti e un rappresentante – con un ruolo istituzionale, dal momento che è europarlamentare – di uno dei due partiti di governo in Italia. Tuttavia, Legio Subalpina ci tiene a precisare che quanto affermato dall’Anpi non è completamente corretto.

La replica di Legio Subalpina

«La nostra è una Comunità attiva e radicata sul territorio torinese, ormai da anni – si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook di riferimento -. Impegnata quotidianamente su più fronti, da quello solidarista, con raccolta e consegne di generi alimentari destinati alle decine di famiglie torinesi in difficoltà da noi seguite con il progetto di CooXazione, passando per incontri e approfondimenti culturali, fino ad arrivare all’aiuto concreto di rifugi, canili e gattili che assistiamo in Torino e provincia. Ecco cosa siamo. Delle vostre etichette ne facciamo volentieri a meno».