Gabriele La Porta, addio al volto storico della Rai della notte

di Gianmichele Laino | 21/02/2019

Gabriele La Porta

È stato il volto che ha accompagnato per anni le notti insonni degli italiani. Gabriele La Porta si è spento nei giorni scorsi, il 19 febbraio per l’esattezza, all’età di 73 anni. A darne notizia è stato il figlio Michele, che lo ha annunciato sul sito dell’agenzia di stampa Radio Colonna. «Io lo ricordo perché era mio padre. Il mio dolcissimo papà. Il cuore del mio cuore – ha scritto il figlio dalle pagine del sito di news -. Nella logica, inevitabile, della vita e la morte, accetto il suo viaggio. L’ultimo. Eppure, il mondo, si è dissolto inesorabilmente. Come un abisso».

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Gabriele La Porta, chi era il filosofo e conduttore televisivo morto il 19 febbraio

Ma chi era Gabriele La Porta? Anche per coloro che non amavano tirar tardi la nottea guardare la televisione, era un volto familiare. Conduttore televisivo e filosofo, ha avuto una lunghissima esperienza in Rai. Praticamente ha dedicato la sua vita al servizio pubblico: per 42 anni ha frequentato i corridoi di viale Mazzini. È stato direttore di rete – su Raidue – nel 1994, poi è passato a dirigere Rai Notte due anni dopo, segnando la storia di questa specifica emittente che si occupava del palinsesto notturno della televisione pubblica.

Il cordoglio della Rai per la morte di Gabriele La Porta

«Filosofo, autore, curatore, giornalista e conduttore radiotelevisivo, Gabriele La Porta è stato un uomo e un dirigente di cui dobbiamo custodire il ricordo e l’esempio – hanno scritto in una nota congiunta l’amministratore delegato Fabrizio Salini e il presidente della Rai Marcello Foa -. Conduttore di tanti programmi ha offerto agli spettatori percorsi sospesi tra intrattenimento, approfondimento culturale, filosofico e indagine della dimensione interiore dell’animo umano».

Gabriele La Porta, che è stato autore anche di diversi libri, ha curato nell’ultimo periodo un blog personale. Nel 2010, infatti, era andato in pensione e aveva lasciato l’azienda che lo aveva reso famoso. Storico tifoso della Lazio, Gabriele La Porta è entrato quotidianamente nelle case degli italiani, sempre sottovoce (titolo di una fortunata trasmissione di Gigi Marzullo, proprio su Rai Notte) e sempre con discrezione.

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