Le donne giapponesi si ribellano al “Giri Choco”, la tradizione che le obbliga a comprare cioccolatini per i colleghi

di Gaia Mellone | 12/02/2019

  • L'usanza del "giri choco" obbliga le donne a comprare cioccolatini per i colleghi maschi nel giorno di San Valentino

  • Il gesti viene ricambiato un mese dopo per il White Day

  • L'azienda di cioccolatini Godiva ha pubblicamente invitato le donne a rompere questa tradizione

In Giappone esiste una tradizione che obbliga le donne a portare cioccolatini nel giorno di San Valentino ai colleghi maschi. Il rituale conosciuto come “giri choco“, che si può tradurre come “cioccolatini obbligatori”, affonda le sue radici negli anni ’50. Quest’anno però un movimento di donne sta combattendo quest’usanza.

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Le donne giapponesi contro il “giri choco”, l’usanza che trasforma San Valentino in un’oppressione sessista

Non comprare i cioccolatini per San Valentino può essere un atto politico. O almeno così sarà quest’anno in Giappone. Le donne impiegati negli uffici si sentono obbligate da una tradizione a portare dei cioccolatini per i colleghi il 14 febbraio di ogni anno. Un gesto che viene ricambiato esattamente un mese dopo durante il White Day, evento creato alla fine degli anni ’80 dalle fabbriche di cioccolato ed entrato nell’uso e costume della società giapponese. Quest’anno però le donne hanno deciso di ribellarsi a quest’usanza giudicata come una forma di oppressione sessista, posizione sostenuta anche da alcune aziende che hanno esplicitamente vietato il protrarsi di questa tradizione.

Il ghiri choco ha le ore contate: la pubblicità di Godiva che invita a rompere la tradizione

Un appoggio a questa rottura della tradizione è stato dato anche dalla marca di cioccolatini Godiva, che ha comprato delle pagine dei principali quotidiani giapponesi invitando le donne a ribellarsi. «Il giorno di San Valentino dovrebbe essere un’occasione per esprimere a qualcuno quello che sentite veramente» si legge nella pubblicità dell’azienda, «non è un giorno in cui siete obbligate a fare qualcosa per mantenere un buon clima nel vostro luogo di lavoro». Godiva si rivolge anche agli uomini: «Maschi, specialmente se siete in posizioni di livello nella vostra azienda, dite alle donne dei vostri uffici di non sentirsi in alcun modo obbligate a dare a nessuno dei “giri choco”».

Secondo un sondaggio il 60% delle donne comprerà si dei cioccolatini per il giorno di San Valentino, ma non per i colleghi maschi: più del 56% ha infatti dichiarato che avrebbe comprato qualcosa per i membri della famiglia mentre un 36% vuole fare acquisti per il partner. La fine del giri choco è sinonimo di un crescente movimento femminista che segue l’onda del MeToo, e che in Giappone ha una certa rilevanza. Il paese del Sol Levante infatti nel 2018 è stato al centro delle polemiche per l’ammissione fatta da molte università di aver ostacolato deliberatamente l’accesso alle facoltà di medicina delle candidate donne, ed è tra gli ultimi paesi del G7 per rappresentazione femminile nel mondo della politica e del business.

(Credits immagine di copertina: Pixabay License)