Berlusconi vuole il referendum su Tav e reddito di cittadinanza

di Enzo Boldi | 08/02/2019

Silvio Berlusconi
  • Silvio Berlusconi ha annunciato che chiederà un doppio referendum su due questioni che dividono l'Italia

  • Il primi sarà sul Tav, mentre il secondo riguarderà il reddito di cittadinanza

  • Il Cavaliere vede l'alleanza con la Lega in vista delle Elezioni Europee con il PPE

A ogni scadenza elettorale arrivano le promesse. L’ultima arriva direttamente da Avezzano (in Abruzzo) dove Silvio Berlusconi sta ultimando il suo tour elettorale a sostegno del candidato del Centrodestra Marco Marsilio alla presidenza della Regione. La sua idea è quella di chiedere un referendum su due temi che stanno dividendo gli italiani: da una parte la questione Tav; dall’altra il reddito di cittadinanza, tanto contestato dal presidente di Forza Italia.

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«Credo che inoltreremo la proposta del referendum sulla Tav e sul reddito di cittadinanza, ma i tempi non siamo assolutamente in grado di determinarli noi – ha detto Silvio Berlusconi dal palco di Avezzano -. Fermare la Tav significa che l’Europa chiederà indietro tutti i soldi che ha dato a noi e alla Francia per realizzare questa importante infrastruttura che non riguarda soltanto la Torino-Lione, ma che riguarda il raccordo del Portogallo di Lisbona fino a Kiev; come mai questi signori si comportano così?».

Berlusconi vuole due referendum

Poi il consueto attacco al Movimento 5 Stelle: «Questa volta il pericolo è ancora più grave perché i Cinque stelle si dichiarano più comunisti degli altri, sono spinti da invidia sociale ma, soprattutto, rispetto agli altri, non hanno nessuna pratica dell’amministrazione pubblica – ha tuonato Silvio Berlusconi -. I comunisti di un tempo sapevano cosa era l’amministrazione pubblica, i Cinque stelle si dichiarano essi stessi degli scappati di casa. Lo dicono di volere la decrescita felice, cioè vorrebbero che tutti noi dovremmo essere felici di stare peggio, una concezione lontanissima dalla realtà che pero’ noi dobbiamo tenere presente».

Il corteggiamento alla Lega per le Europee

C’è spazio anche per parlare delle prossime elezioni europee e delle alleanze. Nonostante Forza Italia sia ora all’opposizione, Silvio Berlusconi non chiude la porta alla Lega e a Matteo Salvini e proverà a convincerlo a confluire nel Partito Popolare Europeo. «Sto lavorando a un accordo tra il Ppe e i partiti conservatori di destra, come la Lega – ha detto il presidente di Forza Italia -. Auspico fortemente che il Carroccio abbia un buon successo alle europee: oggi è conservatrice e sovranista».

(foto di copertina: ANSA/CLAUDIO LATTANZIO)